Sabato, 30 Giugno 2012 00:00

Frigoriferi, non solo risparmio energetico

E' uno degli elettrodomestici più importanti della casa. Scegliere quello giusto è essenziale

“Impossibile percorrere un miglio in meno di quattro minuti, i danni al  cuore sarebbero irreparabili” decretò un medico americano negli anni Sessanta. Molti, timorosi per la propria salute, evitarono di infrangere quel limite, finché qualcuno, ignaro del “pericolo”, corse il proprio miglio in tre minuti o poco più, senza alcuna nefasta conseguenza per l’apparato cardiaco. Da allora altri vollero ripetere l’impresa, e nei decenni a seguire tanti corsero il miglio in tre minuti, sempre in piena forma fisica. Finché, passo dopo passo, il dogma dei quattro minuti, al raggiungimento di ogni traguardo, si dissolse. Era un falso limite.

Effetto boomerang

Di false barriere apparentemente insuperabili è pieno il mercato eldom, comparto freddo in testa. Il principale, e il più dannoso, perché responsabile di un effetto boomerang sul fronte del valore, resta quello del prezzo: senza neanche accorgersi di quali sono le esigenze di utilizzo e gli stili di consumo cui l’apparecchio è destinato, si propone solo il basso di gamma, partendo dal presupposto spesso erroneo che il consumatore, sotto i colpi della crisi, sia alla perpetua ricerca del prezzo più vantaggioso. Nel mondo di frigoriferi e congelatori, superare la falsa barriera dei quattro minuti per un miglio significa aprire definitivamente la vendita al valore. Ognuno investe nei beni a cui tiene, rinunciando ad altri. Se in casa c’è un bambino si prediligeranno con ogni probabilità cibi sani e carni selezionate, acquistate presso il proprio macellaio di fiducia: tutti alimenti da conservare al meglio e per un tempo congruo alle abitudini di consumo. Quale miglior occasione per l’addetto alla vendita di illustrare le prestazioni all’avanguardia offerte dalle tecnologie di conservazione, i cassetti salvafreschezza e gli scomparti sottovuoto ideati per qualsiasi alimento? Certo, ma prima di sapere che la famiglia ha prole, bisogna chiederlo al consumatore. 

Volantini: cambiare idea

Dopo il fattore misure, che sono obbligate per chiunque si appresti all’acquisto di un frigorifero, soprattutto nel settore built-in, è dimostrato come il criterio principale nella scelta di un apparecchio sia il livello di risparmio energetico offerto. Ma il consumatore alla ricerca di informazioni complete su classi di consumo ed energy saving, con qualche pillola di saggezza sull’impatto in bolletta da parte di un A++ o di un A+++, uscirà dal negozio, nel migliore dei casi, sconsolato. Nel peggiore, invece, si sarà portato a casa un prodotto inadeguato per l’utilizzo che ha in mente di farne. Solo domande intelligenti e mirate del retailer, allora, rendono giustizia alla qualità della vendita: il frigo sta per rompersi? Il problema è nella rumorosità del prodotto? Con quale frequenza si fa la spesa? Serve un doppia porta per la casa al mare o un modello con un congelatore più spazioso? Anche chi è condizionato dall’offerta speciale letta sull’ultimo volantino saprà cambiare idea di fronte a una preparazione specializzata e a un suggerimento personalizzato. Più di prima il consumatore esplora diversi punti vendita prima di eleggere il pezzo forte della propria cucina. Ma non sarà questa una dimostrazione della profonda carenza di informazioni nei negozi di elettrodomestici?

Tecnologie, vero valore

Smettendo di essere un semplice gestore del traffico in negozio, il rivenditore avrebbe tutti gli strumenti per abbattere la dannosa abitudine della proposta di prezzo in ogni caso, e condurre così una vendita assistita orientata alla valorizzazione delle tecnologie esistenti: controllo elettronico, gestione separata della temperatura di frigo e freezer, ventilazione interna e sistemi antibatterici, fino a no frost e a funzioni di raffreddamento e di congelamento rapido per rispondere a esigenze (e urgenze) specifiche. Senza dimenticare il design e gli avanzati materiali anti impronta, che rendono l’elettrodomestico freddo un piacevole inquilino dal compito preciso: portare freschezza in tavola, magari alleggerendo i consumi di una casa sempre più affollata di dispositivi mangia-energia.