Lunedì, 30 Novembre -0001 00:49

Kitchen machine, lezioni da chef

Nate sotto l'ala del settore professio?nal, le macchine con movimento planetario regalano genuinità e piatti originali

“Magari fossi capace!” Quante volte lo abbiamo pensato di fronte a una splendida torta Mimosa o alla classica millefoglie con crema Chantilly. Per non parlare di pasta fresca e pagnotte, arricchite da quegli ingredienti antichi e regionali che contribuiscono a colorare la tradizione culinaria italiana di magia. Con un impastatore professionale tutti possono assaporare l’ebbrezza dello chef: nel creare piatti originali, frutto dell’amore per le materie prime e della tecnologia più avanzata. Strumenti per montare e impastare solleticano la fantasia di chi ama la tavola e un genuino fai-da-te, di chi vuole finalmente mostrare il proprio animo da pastaio o pasticcere, o di chi - semplicemente - ha deciso di fare un salto di qualità nella “dolce” produzione domestica. Infinite ricette, nelle mille e più varianti di pane e pizza, pasta all’uovo, torte e biscotti sono alla portata di tutti, per sorprendersi cuochi e inventare sapori. Provviste dello speciale accessorio tritacarni, le migliori kitchen machine offrono un ampio ventaglio di idee e soluzioni racchiuse nel ricettario in dotazione. Più facili, ora, da realizzare grazie alla possibilità di controllare elettronicamente l’apparecchio e a programmi di lavorazione già preimpostati.
 
Robustezza e affidabilità da manuale
Gancio a uncino e speciale accessorio per composti soffici, assieme alla frusta planetaria per mescolare, sbattere e montare, sono gli strumenti imprescindibili per ottenere, all’interno del grande contenitore in acciaio inox - fino a sette litri la capacità dei recipienti dei prodotti in commercio - impasti degni di uno chef stellato. Nati infatti sotto la stella della pasticceria professionale, i numeri uno tra le macchine per la food preparation sono l’ideale per gestire grandi quantità di impasto, fino a due-tre kg di materie prime, a seconda del modello, per la soddisfazione dei gourmet più esigenti. Con una robustezza e un’affidabilità da manuale, i top di gamma vantano la massima semplicità di posizionamento del recipiente sulla base dell’apparecchio, assicurata dal movimento basculante del corpo motore. La struttura portante del prodotto, sulla quale lavorano diversi attacchi, permette inoltre di arricchire la kitchen machine di accessori aggiuntivi, acquistabili separatamente, ottimali per tirare la sfoglia, trafilare la pasta al bronzo o macinare granaglie. Sempre alla velocità corretta per ogni alimento e ricetta da realizzare.  

Rotazioni combinate, effetto volume
Ma ciò che, più di ogni altra cosa, fa la differenza tra un impastatore e un classico robot da cucina, a parte la capacità di gestione di quantità importanti, è il caratteristico movimento “planetario” di impasto. Caratterizzato dalla combinazione di due rotazioni contemporanee - quella della frusta attorno al proprio asse e quella dell’asse che la sostiene all’interno della ciotola - consente una miscelazione corretta di ogni composto, che per diventare (e restare) soffice deve necessariamente incorporare aria. Duro o molle che sia, l’impasto acquisterà volume e delicatezza in pochi istanti, con una certezza in più per lo chef di casa: quella di poter portare a termine la propria opera culinaria in un’unica soluzione, cuocendo con lo stesso apparecchio impastatore usato per sbattere e miscelare. E' in crescita infatti il numero di prodotti dotati della funzione riscaldamento pietanze e vera e propria cottura, destinata a risolvere efficacemente la “questione-cena” in un baleno, senza l’uso di pentole e fornelli. Nessun cruccio per soggetti affetti da allergie o intolleranze alimentari, celiachia in primis, generalmente più propensi a cimentarsi in produzioni proprie di pane e altri alimenti da forno. Gli impastatori di ultima generazione trattano infatti qualsiasi ingrediente trasformandolo con la sapienza e la maestria di mani esperte. L’omogeneità di cottura è garantita, l’interazione tra elettrodomestico e inventore di ogni pietanza è costante, grazie alla possibilità di assaggiare e aggiustare di sale, inserire un ingrediente e modificare parametri di esercizio in base al grado di compattezza dell’amalgama. 

Potenza e funzionalità. Sicurezza brevettata
Risotti e besciamelle, polenta e purée diventano un divertimento spassoso e di indubbio successo per i palati più severi, con l’impeccabile sicurezza d’uso richiesta da consumatori esigenti, soprattutto da neomamme alle prese con pappe multivitaminiche. Brevettati dispositivi e circuiti di protezione impediscono l’utilizzo involontario dell’apparecchio, appoggiato su piedini con ventosa per aumentarne la stabilità, e tutelano la corretta operatività del braccio multifunzione tramite efficace meccanismo di bloccaggio. Affidarsi alla potenza di ciascun apparecchio, spesso regolabile mediante una pratica manopola, è sensato, ma ancor più giusto è considerare la reale capacità funzionale del prodotto, determinata dalla dotazione di accessori e dall’affidabilità dei materiali impiegati. Pulizia e manutenzione sono infine quasi da dimenticare grazie alle parti smontabili con un gesto e perfettamente lavabili. E la cucina resta inappuntabile, come da copertina.