Martedì, 02 Ottobre 2018 10:29

RECENSIONE - Oppo Find X sorprende. E non poco

Nel nostro test si mette alle spalle il 93% dei concorrenti, che diventa il 98% se si prende in considerazione solo la scheda video. La fotocamera estraibile è da film di fantascienza. Resterà competitivo ancora per molto tempo. Prezzo consigliato: 999 euro.

Aprendo la scatola dello smartphone Oppo Find X (prezzo consigliato: 999 euro) abbiamo la sensazione che la casa cinese non ami prendersi troppo sul serio: da una tozza confezione blu scuro, dove campeggia il nome dell’apparecchio a caratteri cubitali, si estrae un cassettino di cartone giallo ocra, tirando un piccolo nastro di tessuto. Non ci aspettavamo un packaging di legno di rovere con inserti in oro, per carità, ma per mille euro di “giocattolo” speravamo in una confezione più accattivante.

Una volta estratto il telefono, ci sono chiare le intenzioni di Oppo: dare risalto al contenuto e non al contenitore. Lo smartphone si presenta interamente di vetro, piacevole al tatto, con gradevoli sfumature bordeaux (il colore del modello che abbiamo provato, ma è disponibile anche blu). All’interno della scatola troviamo una custodia (in plastica rigida) e un caricabatteria da 4000 mAh. Testandolo con il telefono completamente scarico alle 10:05, lo troviamo al 99% di batteria alle 10:43. Quindi niente panico se vi dimenticate di metterlo sotto carica la sera prima; il tempo di vestirvi, un caffè veloce e Find X sarà al vostro fianco per l’intera giornata.

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 Mentre il colore sfumato sulla scocca ricorda le mesh già viste su Huawei, la vera grande novità di questo smartphone è la fotocamera estraibile. Un carrellino meccanico scorre dalla parte superiore della scocca del telefono per estrarre le fotocamere (con flash). Il display panoramico viene così esteso all’estremo in assenza di fotocamera anteriore visibile. Estrarre la camera per scattare una foto ci fa fare un balzo verso il futuro che anni di serie TV fantascientifiche ci hanno promesso. Non è lo Sparaflash di Men In Black, purtroppo, ma è ugualmente una chicca estremamente innovativa.

La camera selfie a scomparsa serve anche per il riconoscimento facciale 3D, ma non ritarda di molto lo sblocco del cellulare: per riconoscere il bel faccione di chi vi sta scrivendo basta meno di mezzo secondo, questo anche grazie alla tecnologia 3D che, non ce ne vogliano quelli di Apple, sembra migliore anche in fase di inizializzazione. Quando abbiamo registrato il volto sono bastati meno di 3 secondi per impostarlo. Su iPhone X ci è servito quasi un minuto. La continua estrazione delle fotocamere ci preoccupa un po’ per la longevità della meccanica, anche se Oppo la garantisce per 300.000 aperture. Dobbiamo tenere in considerazione che sbirciamo il cellulare una media di 100 volte al giorno e dunque l'aspettativa di vita è di diversi anni. Sul resto delle caratteristiche il dispositivo promette di dare filo da torcere anche agli smartphone che usciranno nel 2020. Fortunatamente è inclusa nel prezzo Oppo Care, una estensione di garanzia della casa madre che offre protezione per rottura schermo e parte posteriore della durata di un anno, e 36 mesi di garanzia con riparazioni gratuite. La dimensione è simile al 8 Plus di Apple o al S9 Plus di Samsung. Non per tutte le tasche quindi, nel senso letterale del termine.

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Testandolo con AnTuTu Benchmark, l’app che consente di fare uno screening affidabile delle caratteristiche degli smartphone, abbiamo avuto alcune sorprese: nella GPU (scheda video) batte il 98% dei concorrenti, ma nella CPU (in pratica, il cervello dello smartphone) resta indietro rispetto al S9 Plus di Samsung. Quest’ultimo fa però fatica per quanto riguarda la memoria, ottenendo un voto molto più basso rispetto al Find X, che risulta migliore del 83% dei telefoni in fatto di velocità di lettura/scrittura. Complessivamente il voto per Oppo di AnTuTu raggiunge la cifra di 282.731, che lascia indietro il 93% dei competitor, a fronte di 243.881 di Samsung S9 Plus, che supera solo l’80% dei telefoni di oggi. Come dicevamo, ci sembra uno smartphone che, con 8 Gb di RAM, 256 di ROM e processore Snapdragon 845, resterà competitivo per un bel po’.