Venerdì, 27 Settembre 2013 00:00

Settembre-Ottobre 2013: l'editoriale

L'invito di UniEuro a Bianco&Bruno

Negli ultimi tempi ben difficilmente ci e? capitato di dare all’editoriale un tono positivo e incoraggiante per il futuro. Purtroppo problemi ed errori (a nostro avviso) nel settore dell’eldom restano a un livello di guardia. Anche in questo numero non facciamo mancare le nostre prese di posizione su alcuni nodi che ci paiono particolarmente aggrovigliati e dallo scioglimento dei quali passa almeno parte della possibilita? di stimolare la crescita dei consumi. Almeno per quanto compete agli operatori del mercato. Pertanto vi rimandiamo alla lettura delle pagine che seguono. Qui vogliamo dare conto di un fatto che indubbiamente fa piacere alla nostra testata, alla squadra che ne cura la realizzazione, e che ribadisce la nostra antica convinzione: l’informazione specializzata o risulta realmente utile a chi e? rivolta oppure non e? specializzata.

Il 12 settembre UniEuro ha invitato Bianco & Bruno, nella persona dell’editore Graziano Girotti, a una mattinata di confronto e di discussione sulla customer satisfaction. Prendendo spunto dai nostri due anni (gia? due anni!) di consumatori misteriosi in un numero ormai corposo di punti vendita sparsi in buona parte d’Italia. Tre ore trascorse con la squadra al completo di manager della vendita, guidata da Giuseppe Marotta. Tre ore passate ad ascoltare le nostre esperienze, alle idee che ne potevano scaturire sotto il profilo del miglioramento del servizio al consumatore finale, alle nostre domande su come “funziona” nei dettagli la complicata macchina di una grande insegna come UniEuro.

In un settore dove troppi top manager si credono unti dal Signore, e pertanto infallibili, con i risultati che abbiamo sotto gli occhi, il desiderio di UniEuro di scendere sul piano pratico e mettersi attorno a un tavolo con una testata specializzata per raccogliere da essa spunti per dialogare meglio con i propri clienti finali, non solo e? un bagno di umilta?. E l’umilta? ha il pregio di farti comprendere prima di altri la realta? che ti circonda. Ma soprattutto ci racconta che nel nostro settore le “buone” energie non mancano, quelle buone energie che sole possono condurre fuori dalle tempeste. Per quanto ci riguarda, continueremo a lavorare secondo il nostro stile: cercando di non perdere mai di vista le esigenze dei consumatori finali.