Sabato, 27 Ottobre 2018 19:01

RECENSIONE - Samsung Galaxy A7 arriva in sordina ma vale molto

Potrebbe essere il regalo di Natale ideale per chi vuole un telefono al passo coi tempi, non è fanatico dei videogames e usa spesso la fotocamera (ne ha tre posteriori). Il prezzo sorprende.

Samsung sorprende tutti con l’uscita, in sordina, del suo primo smartphone con 3 fotocamere posteriori: il Galaxy A7. Questo prodotto, che si colloca nella serie “A” di Samsung ad un prezzo consigliato di 349.90 euro, va a competere direttamente con il P20 Lite di Huawei. Ciò che stupisce, oltre ad un prezzo di vendita estremamente contenuto per le caratteristiche, è che sarà il primo telefono di Samsung ad abbracciare le “gesture” (i comandi senza barra di navigazione sempre presente sullo schermo).

Dopo aver abbandonato il pulsante fisico che ci consentiva di tornare alla schermata Home, o attivare il display, questa volta Samsung toglie anche il consueto menu di navigazione, per abbracciare la modalità “tutto schermo” e i comandi gestuali che abbiamo già avuto modo di vedere nello Xiaomi Mi8.

Due novità epocali per la casa sudcoreana che sorprendono per il fatto di essere state inserite in un prodotto di fascia media, annunciato senza rullo di tamburi. Senza contare che, mentre vi stiamo scrivendo, viene lanciato il nuovissimo A9 con quattro fotocamere. Samsung sembra proprio voler sbaragliare la concorrenza, che in questi ultimi anni stava mettendo in discussione la sua posizione da prima della classe. Con più di 20 modelli di telefoni attualmente in vendita, che coprono le fasce prezzo dai 169 euro del J2 ai 1279 euro del Note9 (512Gb), l’azienda di Seul non vuole lasciare più spazio per nessuno.

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Lo smartphone si presenta leggero e di dimensioni apprezzabili, potrebbe essere paragonato ad un Galaxy J7 se non fosse per la scocca lucida e le tre fotocamere in linea. Apprezzabile la lucentezza dei materiali, e il fatto che le lenti non siano sporgenti: potremo appoggiare il telefono sulla scrivania senza paura di rigarle. Gli accessori all’interno sono i soliti: caricabatteria da 2A con cavo micro USB e auricolari bianchi.

Il pulsante di accensione non è più sporgente, ma in linea con il bordo. Questo potrebbe comportare qualche problema nel trovarlo ‘alla cieca’. La configurazione è nel classico stile Samsung: molto semplice e scorrevole. Il display è Super Amoled, quindi molto luminoso e dai colori estremamente brillanti. Lo schermo è un panoramico da 6 pollici, veramente grande contando la leggerezza del telefono: solo 168 grammi. Al termine del setup ci viene ricordato che, nel caso in cui scomparisse la barra di navigazione nella modalità a schermo intero, ci sarà sufficiente sfiorare dal basso verso l’altro per farla tornare. Un’accortezza in più che ci è piaciuta molto.

La prima cosa che testiamo è ovviamente la fotocamera. Ci sono alcune modalità che abbiamo visto solo nei top di gamma; come il focus live, che ci permette di mettere a fuoco il soggetto sfocando lo sfondo (ideale per chi ha bambini o compagni a quattro zampe). L’intelligenza artificiale, anche se limitata rispetto ai prodotti premium, riconosce alcune scene e imposta i valori della fotocamera in automatico.

Quando si usa la fotocamera in modalità automatica, poi, è possibile selezionare un ultra-grandangolo che abbraccia un campo visivo di 120°. Carino per foto di gruppo o paesaggi immensi che sarebbe difficile fotografare altrimenti. In totale questo telefono ha 4 lenti: 24 MP + 5 MP + 8 MP posteriori e 24 MP frontale. Veramente una manna dal cielo per i maniaci di Instagram o per chi vuole scattare continuamente foto-ricordo. Se la vostra paura è la memoria sappiate che, finalmente, il dual-sim non è condiviso con lo slot della Micro SD. In parole povere: potrete avere due numeri di telefono diversi, uno per il lavoro e uno per la vita privata, e in più avrete ancora la possibilità di aggiungere una memoria aggiuntiva (fino a 512Gb).

Abbiamo guardato un video e siamo rimasti colpiti dalla qualità dell’immagine (FHD+) e dall’audio dolby digital. Tra sblocco del viso, sensore di impronta digitale, 64Gb di ROM e 4 Gb di RAM vi confessiamo che c’è stato più di un momento nel quale abbiamo dato un occhio al prezzo convinti di esserci sbagliati: 349,90 euro di lancio ci sono sembrati davvero pochi per ciò che offre, contando anche che è un prodotto ‘di marca’ .

Sul banco di prova AnTuTu (che ricordiamo essere l’applicazione che fornisce una valutazione affidabile del telefono in comparazione con il resto del parco smartphone) il Galaxy A7 ha ottenuto un voto di 122.488, superando solo il 30% degli smartphone in circolazione. A rallentarlo molto sarebbe la GPU, vale a dire la scheda grafica, per la quale viene lasciato indietro dal 75% degli altri; e la velocità in scrittura/lettura della memoria, nella quale raggiunge comunque il 48%. Queste due pecche lo escludono come prodotto da mobile-gamer ma, come cantano i Rolling Stones, “non puoi sempre avere ciò che vuoi”.

Cosa ci è piaciuto:
La batteria, da 3400 mAh, è durata tutto il giorno di prove nonostante lo stress a cui abbiamo sottoposto il telefono. E ne avevamo ancora il 30%. La carica avviene in due orette scarse.
Anche per questo smartphone, Samsung non ha adottato il ‘notch’, ovvero quella tacca in alto che viene abbracciata dalla parte visibile del display, tipica di iPhone X e Huawei serie P20. Lo apprezziamo per la visuale più lineare.
Il prezzo è estremamente contenuto per ciò che offre.

Cosa non ci è piaciuto:
La totale assenza di marketing e di presentazione del prodotto. Anche se possiamo condividere il fatto che quelli di Samsung vogliano lasciare che A7 si faccia strada nel mercato a suon di passaparola.
Ci saremmo aspettati un connettore Type-C e non il classico microUSB. Quest’ultima ha il difetto di essere asimmetrica, e state pur tranquilli che con il 50% di probabilità di errore sbaglierete verso. Questo, unito al pulsante di accensione ‘nascosto’ nella scocca, rappresenterà un’insidia al buio.

In conclusione, il Samsung Galaxy A7 potrebbe essere il regalo di Natale ideale per chi vuole un telefono al passo coi tempi, non è fanatico dei videogames, ma usa spesso la fotocamera. Adatto sia per i giovani tecnologici, sia per chi si avvicina ad uno smartphone per la prima volta, siamo sicuri che sarà uno dei prodotti più venduti di quest’ultimo trimestre 2018. Consideriamo anche il fatto che, tra Black Friday e sconti pre-natalizi, non sarà difficile da trovare al di sotto della soglia psicologica dei 300 euro. Dando così una forte spallata al competitor principale: il ‘vecchio’ P20 Lite di Huawei.