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Giovedì, 15 Giugno 2023 08:20

Gaming, torna “The Legend of Zelda”

Non un semplice “gioco” ma un’avventura talmente complessa, stratificata e ben orchestrata da apparire impossibile nella sua realizzazione. Eppure Nintendo ce l'ha fatta.

A maggio 2023, nel mondo del gaming, è uscito su Nintendo Switch l’ultimo capitolo di “The Legend of Zelda”, vale a dire “Tears of the Kingdom”. Non un semplice “gioco” ma un’avventura talmente complessa, stratificata e ben orchestrata da apparire impossibile nella sua realizzazione. Eppure Nintendo ce l’ha fatta ancora una volta, creando un titolo che rimarrà nella letteratura dell’intrattenimento come uno dei più più belli di sempre. Già il suo Ocarina of Time fu incoronato il “miglior videogioco della storia”, ma questo parrebbe addirittura superarlo leggendo le recensioni e il grandissimo successo di pubblico. La saga conta oltre 130 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo, dei quali ben 10 milioni solo nei primi tre giorni di uscita di questo ultimo capitolo, destinato a diventare uno dei più diffusi tra il grande pubblico. Un vero e proprio plebiscito di critica e pubblico. 

Il suo successo mette in crisi anche Nintendo stessa che, dopo ben 6 anni dal lancio della sua console Switch, non conosce crisi di vendite e numeri. Difficile pensare a una nuova macchina finché questa riesce a sfornare successi commerciali del genere: il grande pubblico rimane in attesa di una Switch più potente e dalla grafica aggiornata ai nostri tempi che oggi pare più lontana che mai.

“Tears of the Kingdom” è il sequel diretto di Zelda: Breath of the Wild uscito al “day one” di Switch e tutt’ora uno dei titoli più apprezzati, venduti e giocati dagli storici fan della serie e non.

Il nuovo Zelda è ambientato ancora una volta nelle lande di Hyrule, territorio immaginario dove si svolge la narrazione della maggior parte dei titoli dedicati a Link (così si chiama il protagonista). La novità è ancora una volta nel gameplay, ovvero le meccaniche di gioco inedite che ruotano attorno al nostro alter ego digitale: i suoi poteri oggi comprendono la possibilità di realizzare oggetti dal nulla, creando veicoli e macchinari; può fondere armi, scudi e frecce con quasi qualsiasi cosa abbia nell’inventario; può attraversare soffitti e piattaforme sopra di lui; infine può riavvolgere il tempo di un oggetto in movimento, utile per esempio a rispedire un proiettile nemico al mittente. Oltre alle novità sostanziali di Zelda è la struttura stessa del titolo a essere stata ampliata: in “Tears of the Kingdom” si possono esplorare nuovi mondi nel cielo e i sotterranei di Hyurule, un vero e proprio mondo sotto i nostri piedi.

Grazie a giochi come Zelda, la piattaforma Switch è riuscita in questa generazione a vendere quasi 126 milioni di console in tutto il mondo. Per avere un metro di paragone basti pensare che Playstation 5 e Xbox Series S/X, insieme, non arrivano alla metà di quei numeri. La console più venduta della storia rimane Playstation 2 con 155 milioni di unità vendute, ma nel doppio del tempo rispetto a quanto sta facendo Nintendo con la sua ultima arrivata. Facendo due conti, grazie alle sue pesanti esclusive Nintendo Switch diventerà a breve il più popolare e diffuso sistema per i videogiochi della storia.