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Martedì, 30 Giugno 2026 07:43

RAEE, +9% dei volumi trattati nel 2025

Mentre il tasso di raccolta nazionale arriva al 32,5%, ancora distante dall’obiettivo europeo del 65%.

Nel 2025 le aziende di trattamento RAEE presenti sul territorio italiano hanno gestito complessivamente 588.689 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, un quantitativo in crescita del 9% rispetto al 2024. Questo aumento ha favorito l’incremento di 3 punti percentuali del tasso di raccolta del nostro Paese che oggi si attesta al 32,5%, ancora distante dall’obiettivo europeo del 65%. Lo certifica il Report Gestione RAEE pubblicato oggi dal Centro di Coordinamento RAEE sulla base delle dichiarazioni effettuate dagli impianti di trattamento.

I RAEE trattati comprendono sia quelli di origine domestica sia quelli di provenienza professionale. Quelli domestici ammontano a 387.370 tonnellate, i professionali a 201.319 tonnellate, entrambi in aumento rispetto al 2024 rispettivamente del 4,5% e del 18,2%. Nel dettaglio, crescono tutte le principali categorie gestite, in particolare apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi nonché grandi e piccoli elettrodomestici, mentre diminuiscono gli apparecchi con schermi.

Nell’ambito dei RAEE di origine domestica, per cui sono disponibili i dati, le aziende del trattamento hanno conseguito tassi di recupero e di riciclaggio superiori ai target fissati dall’Unione Europea per ciascuna tipologia di RAEE. Il tasso di riciclaggio, che misura la quota di materiali derivanti dal trattamento destinata al recupero di materia o al riutilizzo, si attesta mediamente a oltre l’85%. Il tasso di recupero, che conteggia anche i materiali inviati a recupero energetico, supera invece in media il 90%.

Si tratta dei risultati ottenuti dagli impianti accreditati al Centro di Coordinamento RAEE, verificati nel corso degli audit effettuati nel 2025 per accertare il rispetto dei requisiti previsti dal sistema RAEE per il corretto trattamento dei rifiuti elettronici. Questi impianti trattano il 95% dei RAEE domestici gestiti nel nostro Paese, rendendo i risultati particolarmente significativi per valutare le performance complessive del sistema.

"Nel 2025 la filiera ha dimostrato di saper intercettare e trattare quantità sempre maggiori di rifiuti elettronici - commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE -. La vera sfida resta però la raccolta. Il tasso nazionale al 32,5% evidenzia un miglioramento rispetto agli anni precedenti, ma mostra anche quanto sia ancora ampio il margine di crescita per avvicinarsi all'obiettivo europeo del 65%”.

A questo link il report del Centro di Coordinamento RAEE.

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