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Mercoledì, 04 Novembre 2026 19:03

Electrolux Group, siglato l'accordo quadro sul piano industriale 2026-2029

Una nota dell'azienda illustra come si è concluso il percorso avviato negli ultimi mesi. Cento i milioni di euro destinati a investimenti.

Electrolux Group rende noto che l'azienda, i sindacati, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e le Regioni interessate hanno sottoscritto oggi un accordo quadro per definire il percorso industriale del Gruppo in Italia per il periodo 2026-2029.L'intesa rappresenta il risultato di un confronto sviluppatosi negli ultimi mesi e individua una soluzione condivisa volta a rafforzare la competitività delle attività italiane del Gruppo, salvaguardandone la sostenibilità in un contesto di mercato europeo caratterizzato da una crescente pressione competitiva.

L'accordo sarà ora sottoposto al voto dei lavoratori attraverso un referendum di ratifica. Electrolux Group auspica che tutti i propri dipendenti in Italia possano esaminarne attentamente i contenuti e valutarne il contributo al rafforzamento delle prospettive industriali nel paese, alla competitività dei siti produttivi e alla tutela delle persone.Electrolux Group, si legge ancora nel comunicato, conferma la centralità dell'Italia nelle proprie strategie industriali, con il mantenimento nel Paese di un importante footprint produttivo e dei centri globali di Ricerca & Sviluppo. Una centralità dimostrata anche da un piano di investimenti di prodotto e processo superiore a 100 milioni di euro, finalizzato a sostenere le attività italiane del Gruppo nel periodo di riferimento.

L'accordo definisce inoltre un percorso dedicato al sito di Cerreto d'Esi, volto a identificare un progetto di reindustrializzazione con l'obiettivo di creare una prospettiva industriale sostenibile per il sito e per il territorio.L’intesa consente altresì di accompagnare la trasformazione e gestire l’impatto occupazionale attraverso strumenti condivisi, incluso un piano di uscite incentivate che riguarda 1.067 posizioni nell’arco del triennio. Electrolux Group conferma, inoltre, la necessità di proseguire l'azione già avviata dal Governo presso le istituzioni europee per il riconoscimento del settore dell'elettrodomestico come comparto strategico, promuovendo l'adozione di misure in grado di sostenere la competitività dell'industria manifatturiera europea attraverso interventi sui costi energetici e sulla creazione di condizioni di concorrenza più eque per i produttori europei. Tali interventi rappresentano infatti un elemento essenziale per garantire nel tempo la competitività e la sostenibilità dell'industria europea dell'elettrodomestico.