Non sembra arrestarsi il trend positivo della tecnologia di consumo: secondo le rilevazioni GfK Market Intelligence nel primo semestre del 2021 il mercato italiano ha registrato una crescita complessiva del 21,3% a valore rispetto allo stesso periodo del 2020.
La crescita delle vendite nei primi sei mesi dell’anno è stata più marcata nei punti vendita tradizionali (+75,5%) rispetto al canale online (+24,5%). Questo incremento maggiore su base annua è ovviamente legato alle chiusure dei negozi durante il primo lockdown della primavera 2020, che aveva portato ad un rallentamento delle vendite nei negozi fisici e ad una crescita del ricorso all’e-commerce da parte degli italiani.
Nel periodo analizzato, risultano positivi tutti i segmenti che compongono la tecnologia di consumo. In crescita l’elettronica di consumo, che registra un incremento delle vendite del 30,1% a valore. In particolare, sono cresciute molto le vendite di televisori (+31,2%), per effetto di grandi eventi sportivi ma soprattutto dell’annunciato switch-off che ha convinto molti italiani ad acquistare un nuovo televisore nonostante le recenti modifiche decise dal ministero dello Sviluppo Economico.
Trend in crescita anche per il grande elettrodomestico (+27,8%), con performance di vendita particolarmente positive per asciugatrici, lavastoviglie e i dispositivi per la cucina. Crescita a doppia cifra anche per il comparto della telefonia (+21,1%), il più importante per giro d’affari del mercato italiano della tecnologia di consumo.
Il settore che cresce di più è quello dell’home comfort (+52,1%), per ragioni legate alle condizioni atmosferiche di questi primi sei mesi del 2021, con un forte incremento delle vendite di condizionatori e ventilatori negli ultimi mesi di rilevazione. In forte crescita anche la fotografia (+45,9%), che aveva fatto registrare trend molto negativi durante tutto il 2020, penalizzata dalle limitazioni alla mobilità e quindi alle attività outdoor.
Rispetto a quanto registrato da GfK nei mesi scorsi, rallenta per la prima volta la crescita del piccolo elettrodomestico (+16,3%) e del settore IT office (+13,2%). Bisogna però ricordare che questi due comparti sono quelli che hanno visto gli incrementi maggiori nel corso del 2020: una frenata della crescita rientra quindi in un progressivo ritorno alla normalità del mercato. Un altro elemento da sottolineare è la difficoltà nel reperimento delle materie prime, legata soprattutto all’approvvigionamento dei semiconduttori.
Andando infine a vedere i dati più recenti relativi all’andamento della tecnologia di consumo – riferiti al mese di giugno 2021 – emerge un trend positivo a valore per tutti i settori, ad eccezione del piccolo elettrodomestico e dell’IT office, che nello stesso periodo del 2020 avevano registrato un vero e proprio boom delle vendite. Complessivamente, a giugno 2021 il mercato della tecnologia di consumo risulta comunque in crescita del 6,2% rispetto allo stesso mese del 2020.




