Martedì, 27 Gennaio 2026 18:01

Retail, la tecnologia a supporto dell'esperienza d'acquisto

Secondo uno studio firmato da SOTI, di fronte a comportamenti di consumo influenzati da esigenze di sicurezza e di natura economica, occorre un migliore utilizzo di app e realtà aumentata da parte della distribuzione.

Come vengono effettuate le scelte d'acquisto in Italia? Secondo una ricerca firmata SOTI, specialista nel settore delle soluzioni di mobilità aziendale, sono legate alla percezione della sicurezza e alla possibilità di personalizzazione. Lo studio, “Analisi delle tecnologie retail: opportunità per migliorare l’esperienza dei consumatori”, basato su un campione di 13.000 consumatori in 11 paesi (1.000 in Italia), ha evidenziato come la tecnologia, le pressioni economiche e le crescenti preoccupazioni in tema di data security stiano ridefinendo le aspettative dei consumatori nei canali di vendita al dettaglio.

La ricerca ha rilevato in particolare l'esigenza di utilizzare la tecnologia disponibile - app, realtà aumentata (AR) e visualizzazione - al fine di migliorare l'esperienza di acquisto dei consumatori. 

“La maggior parte della tecnologia esiste già, ma non viene sfruttata in modo adeguato, ha affermato Shash Anand, SVP of Product Strategy di SOTI -. Il nostro rapporto mostra che il 47% dei consumatori italiani (49% a livello globale) utilizza le app per accedere a offerte esclusive, sconti e punti, mentre il 32% (41% a livello mondiale) gode di vantaggi quali un checkout più rapido quando acquista online. Tuttavia, il settore non riesce ancora a offrire la personalizzazione e i vantaggi che i consumatori si aspettano oggi. Il loro coinvolgimento e la loro fedeltà possono aumentare man mano che la tecnologia diventa sempre più essenziale per l'esperienza di acquisto".

L'indagine mostra come le crescenti incertezze economiche costringano le persone a dare priorità al valore, alla convenienza e agli acquisti di prodotti locali: il 30% degli intervistati italiani (32% a livello globale) ne controlla l'origine o sceglie di acquistare beni di produzione nazionale, mentre, l'82% (del campione italiano e totale) tende a ridurre le spese. I fattori economici hanno influenzato la capacità di acquisto abituale per un italiano su due negli ultimi dodici mesi (stessa percentuale di Germania e Svezia).

Sebbene il 66% dei consumatori del nostro Paese (58% globalmente) desideri infine una maggiore integrazione della tecnologia per i propri acquisti, lo studio ha rilevato che la sicurezza e la fiducia restano aspetti fondamentali negli orientamenti di spesa. Infatti, l'89% dei clienti è preoccupato per almeno una questione relativa alla privacy o alla sicurezza dei dati, e l'84% si ritiene cauto rispetto alla scelta di brand che hanno subito attacchi informatici. Un atteggiamento, questo, che deriva in larga misura da esperienze di frodi negli acquisti al dettaglio per il 39% dei nostri connazionali.