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Martedì, 12 Novembre 2024 09:11

Raee, Decreto Infrazioni: ERP Italia e Amazon già pronte ad applicare la normativa EPR

Il consorzio si è mosso in anticipo per individuare, insieme al colosso dell'ecommerce, soluzioni tecnologiche che semplificano l'applicazione della responsabilità estesa del produttore ai marketplace.

E’ stato approvato il Decreto Infrazioni, che estende l’applicazione della normativa EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) ai marketplace, con l’obiettivo di garantire il corretto riciclo dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), e in particolare dei telefoni, e promuovere l’economia circolare. Una delle principali novità introdotte dalla legge è il servizio “1 contro 1”, che consente ai consumatori di restituire il vecchio dispositivo telefonico al momento della consegna di un nuovo acquisto, in linea con gli obiettivi europei di raccolta e riciclo dei dispositivi elettronici. In questo contesto il Consorzio ERP Italia, in collaborazione con Amazon, si è mosso tra i primi per attuare la normativa EPR nel settore dei marketplace. Grazie all'accordo avviato nel 2023 con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Amazon ed ERP Italia hanno integrato soluzioni tecnologiche per facilitare la gestione dei RAEE, semplificando gli obblighi per le piccole e medie imprese e offrendo soluzioni per il rispetto delle normative di riciclo, soprattutto per il settore dei telefoni. “L’accordo di programma tra MASE, Consorzio ERP Italia e Amazon, avviato nel 2023, ha anticipato di fatto la nuova normativa per i marketplace - ha dichiarato Alberto Canni Ferrari, Head of ERP Southern Europe del Gruppo Landbell a cui il Consorzio ERP Italia aderisce -. Consorzi e piattaforme di vendita online si attiveranno per facilitare la conformità delle imprese che vendono AEE attraverso i marketplace deburocratizzando il fine vita dei prodotti”.