A margine di un evento dedicato al mondo del riciclo abbiamo avvicinato Valentina Negri, direttore generale di Cobat RAEE, realtà di rilievo nel mondo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Resta di forte attualità l’accordo di programma fra produttori e rivenditori per incentivare la raccolta.
Direttore, solo pochi mesi fa è stato sottoscritto l'accordo di programma che rinnova la collaborazione tra produttori e rivenditori nel settore dei RAEE. Come lo giudica?
“L'accordo di programma sottoscritto fra il Centro di coordinamento RAEE e le associazioni della distribuzione è un tassello fondamentale per consentire all’Italia di raggiungere i target di raccolta fissati dall'Unione Europea, che ricordiamo sono il 65% rispetto al peso medio dell'immesso nei tre anni precedenti. L'Italia nel 2025 ha raggiunto un tasso di raccolta solo del 32,5% e questo accordo, che ha avuto un anno di gestazione, contiene importanti strumenti che sicuramente consentiranno al sistema paese di fare passi avanti nella raccolta”.
Pensiamo ai rivenditori specializzati: questo un accordo che cambia le carte in tavola in modo consistente per loro rispetto alla precedente intesa. Quali sono le opportunità che consentono ai retailer ancora esterni al circuito dei RAEE di entrare a farne parte, magari soddisfacendo anche aspettative economiche e non solo?
“In questo accordo sono previsti strumenti economici molto interessanti per incentivare le nuove iscrizioni dei punti vendita e dei luoghi di raggruppamento della distribuzione al Centro di Coordinamento RAEE, consentendo ai soggetti che non sono ancora iscritti di soddisfare l'esigenza del cliente di conferire i RAEE e aumentando la raccolta. Non solo: ciò consentirà una maggiore presenza fisica all'interno dei punti vendita. Inoltre c'è il bando relativo alla comunicazione, ossia uno strumento che consentirà di incrementare la sensibilità dei consumatori al riciclo delle apparecchiature elettriche e elettroniche e nel contempo di aiutare i distributori ad aumentare ancora di più la presenza fisica dei consumatori nei loro negozi, incentivando anche gli acquisti”.
Chiudiamo con una breve carta di identità di Cobat RAEE, a beneficio di chi vi conoscesse ancora poco.
“Cobat RAEE è uno dei principali sistemi collettivi che si occupa della gestione del fine vita delle apparecchiature elettriche e elettroniche. Lavora su tutte le filiere: dal clima ai grandi elettrodomestici, dai tv ai monitor, passando per i piccoli elettrodomestici, le sorgenti luminose e i pannelli fotovoltaici, sia in ambito domestico che in quello professionale. Fa parte del sistema multiconsortile Consorzi Cobat ed è appunto uno dei principali attori che lavora su tutto il territorio italiano”.




