Abbiamo provato per alcune settimane le cuffie Philips H8000E, che si posizionano nella fascia media del mercato over-ear wireless.
I punti di forza
- Comfort e Design: Peso contenuto (siamo sui 260 grammi), imbottitura morbida e archetto flessibile che non stringe eccessivamente, rendendole comode anche per lunghe sessioni d'ascolto o per chi indossa occhiali, come chi le ha provate.
- Autonomia e batteria sostituibile: Le 70 ore dichiarate (50 con ANC attivo) sono un aspetto da sottolineare. Mentre la scelta di rendere la batteria ricaricabile all'interno del padiglione facilmente sostituibile dall'utente è un grande punto a favore per la longevità del prodotto.
- Microfoni per le chiamate e riduzione del rumore: Grazie al sistema a più microfoni gestiti da algoritmi AI, la resa della voce durante telefonate e videoconferenze è molto buona e isola bene i rumori ambientali.
- Connettività moderna: Supporto a Bluetooth 5.4 con connessione Multipoint (per passare istantaneamente dal laptop allo smartphone) e supporto ad Auracast.
I punti deboli
- Bassi eccessivi: L'impostazione sonora di fabbrica tende a calcare troppo la mano sulle frequenze basse.
- Materiali in plastica: Pur essendo ben assemblate e orientate alla sostenibilità (plastica riciclata), la sensazione al tatto delle cuffie è un po' essenziale rispetto ad alternative più "premium".
Le Philips H8000E sono una scelta azzeccata se cerchi cuffie over-ear veloci da collegare, confortevoli e pensate per durare negli anni. L'isolamento e la qualità in chiamata sono buoni, e l'autonomia smette di essere una preoccupazione quotidiana. Se cerchi una riproduzione sonora puramente analitica per la musica classica o acustica, dovrai spendere qualche minuto nell'equalizzatore per attenuare la spinta sui bassi.




