Lunedì, 27 Luglio 2026 08:47

RECENSIONE - Meeting Owl 4+

La telecamera per videoconferenze si è rivelata determinante per creare incontri realmente immersivi e con una qualità visiva di alto livello, che giustifica ampiamente il prezzo impegnativo.

Abbiamo provato la telecamera per videoconferenze Meeting Owl 4+ e la prova ha riguardato incontri sia con quattro persone sia con un numero superiore. Il primo aspetto che balza all’occhio sono la nitidezza e la fluidità di tracciamento, risultato del sensore da 64 MP con risoluzione 4K Ultra HD e del processore Snapdragon dedicato.

1. Inquadratura e regia automatica 

Owl 4+ divide il flusso video principale in due parti: nella fascia superiore mostra un panorama continuo a 360 gradi della stanza, mentre nella sezione inferiore ritaglia e ingrandisce i riquadri di chi sta parlando in quel momento.

  • Con 4 partecipanti: Tutti rientrano comodamente nel campo visivo della fotocamera centrale. Il software riesce a isolare ciascun parlante senza dover stringere inquadrature troppo strette o sgranate.
  • Reattività: Il cambio di inquadratura quando la parola passa da una persona all'altra impiega poco più di 1 secondo. La transizione è morbida e non dà la sensazione di uno scatto improvviso.

2. Resa audio 

Con una schiera di 8 microfoni omnidirezionali e un raggio di presa di oltre 5 metri, un gruppo di quattro persone disposte a 1-3 metri dal dispositivo viene catturato con un livello di chiarezza che possiamo definire eccellente.

  • L'equalizzazione automatica della voce livella chi parla a voce più bassa con chi ha un tono più squillante.
  • I due altoparlanti integrati diffondono l'audio dei partecipanti remoti a 360 gradi con un suono pulito, senza distorsioni anche ad alto volume.

3. Configurazione e uso quotidiano

  • Plug and Play: Basta collegare il cavo USB-C al portatile principale e selezionare Owl come fotocamera, microfono e altoparlante su Teams, Zoom, Google Meet o Skype.
  • App e controlli: Tramite l'app Owl via Bluetooth si possono bloccare le inquadrature (se ad esempio una persona deve fare una presentazione fissa) o disattivare gli "occhi" a LED per evitare distrazioni.

Quali sono le criticità da considerare?

Sovrapposizione delle voci: Se due o tre persone parlano contemporaneamente, l'algoritmo di tracciamento può esitare per un istante prima di decidere chi mettere in primo piano nel riquadro dinamico.

  • Prezzo: Il posizionamento attorno ai 2.199 euro rappresenta un investimento importante, questo è fuori discussione. Ma l'effetto immersivo "al centro del tavolo" tipico della visuale a 360 gradi, cui ormai ci siamo abituati, oggi per noi è irrinunciabile per la qualità complessiva degli incontri.
  • Angolo di campo verticale: Se qualcuno si alza in piedi o si sposta molto vicino al dispositivo, la lente fisheye superiore potrebbe tagliarlo leggermente fuori se si trova troppo in alto rispetto al piano del tavolo.

 

Il giudizio in sintesi

Se l'obiettivo è far sentire i partecipanti remoti come se fossero davvero seduti allo stesso tavolo con voi quattro, Meeting Owl 4+ offre un'esperienza fluida, naturale ed estremamente coinvolgente.