Smartphone provati da noi

Prestazioni superiori alla media della categoria, così come il prezzo (399 euro). Da prendere in considerazione nel periodo natalizio in caso il costo ufficiale scendesse di cinquanta o cento euro.

Il prezzo è all'altezza di ciò che ci si porta a casa: 1199 euro per avere molto. Anzi, moltissimo.

Per chi vuole uno smartphone con un comparto fotocamere sopra la media per la fascia prezzo. Non consigliabile per videogiochi e programmi “pesanti”. AnTuTu certifica che supera solo il 27% dei concorrenti.

I punti di forza sono comparto fotografico al top per la categoria, design e materiali premium, prestazioni e prezzo ulteriormente migliorati. I difetti riguardano l'assenza dei servizi Google e la cornice migliorabile sull'LCD. Secondo AnTuTu benchmark batte solo il 50 per cento dei concorrenti.

Uno smartphone di fascia media con 256 GB di memoria.

La casa coreana ammicca al pubblico femminile con uno chassis che ricorda molto una trousse da borsa, ma anche agli appassionati di tecnologia. Però se si rompe sono dolori.

Non un mostro di RAM, con i canonici 4 GB in dotazione, laddove la concorrenza è passata a ben 6 GB rispetto ai modelli 2019. Le gioie maggiori arrivano dal pannello da 6,5 pollici in FullHD+ dalla diagonale generosa, molto contrastato e con colori brillanti.

Potrebbe essere la scelta azzeccata per chi è alla ricerca di un prodotto iconico in grado di distinguersi; 850 euro di listino non ci sono sembrati troppi per questo prodotto.

Di fatto consente di avere due telefoni in tasca: uno estremamente maneggevole, utilizzabile con una sola mano per brevi messaggi, pratico per le chiamate. L’altro è un vero e proprio dispositivo per l’intrattenimento o il lavoro.

Quasi 600 euro il listino di questo smartphone, troppi se pensiamo alle prestazioni.

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