Smartphone provati da noi

Quasi 600 euro il listino di questo smartphone, troppi se pensiamo alle prestazioni.

A noi complessivamente non è dispiaciuto, ma non ne avvertivamo l’esigenza.

Avvicinerà nuovi utenti al brand cinese che sta soffrendo molto la presenza del connazionale Xiaomi, a patto di migliorare l’approccio con un software che oggi si rivela poco amichevole nei confronti dell’utente.

La sensazione al tocco è buona, anche se lo smartphone fa avvertire i suoi due etti di peso. Questo fa percepire da subito una scarsa maneggevolezza, affaticando dita della mano e polso dopo pochi minuti.

Non è indirizzato al target di utenza a cui solitamente si rivolge il marchio, ma forse è proprio questo l'obiettivo. I difetti non mancano, tuttavia a noi non dispiace e potrebbe essere una valida scelta per molti.

La qualità del display, un oled che Apple ha battezzato Super Retina XDR, è eccezionale. Ottima la densità di pixel (458ppi). La luminosità è abbagliante (arriva fino a 1200nit) e il contrasto elevatissimo (2.000.000:1), anche se abbiamo notato che colori primari come il rosso e il blu risultano troppo accesi.

La sua CPU tiene testa al 58% dei concorrenti, e la scheda grafica è migliore dell’81% degli avversari. Buona anche l’esperienza utente, migliore del 69% degli altri, mentre la memoria è il suo punto debole: 6 telefonini su 10 hanno prestazioni migliori in ambito di ROM e RAM.

Possiede tutto ciò che un utente business possa domandare. Per noi vale il prezzo di oltre 1100 euro.

Non si rivolge ad un’utenza business, né ai giovanissimi, ma strizza l’occhio ai consumatori tra i 20-50 anni che vogliono uscire dall’incantesimo dei brand più famosi, garantendo un buon rapporto qualità-prezzo.

E' il telefono ideale per i fanatici del selfie. Assolutamente sconsigliato ai maldestri: oltre alla delicatezza del meccanismo, sarà anche difficile proteggerlo con una custodia adeguata.

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