Smartphone provati da noi

Non si rivolge ad un’utenza business, né ai giovanissimi, ma strizza l’occhio ai consumatori tra i 20-50 anni che vogliono uscire dall’incantesimo dei brand più famosi, garantendo un buon rapporto qualità-prezzo.

E' il telefono ideale per i fanatici del selfie. Assolutamente sconsigliato ai maldestri: oltre alla delicatezza del meccanismo, sarà anche difficile proteggerlo con una custodia adeguata.

Il prezzo di lancio è buono, ma 4Gb di RAM anziché 3 avrebbero fatto la differenza. Inoltre si scontrerà inevitabilmente con Xiaomi Redmi Note 7 e Samsung Galaxy A7 che gli sono decisamente superiori.

Premiamo il K40 per il tasto fisico dedicato a Google Assistant e la fotocamera da 16MP (contro i 13 del competitor), ma soprattutto perché più fluido nell’utilizzo grazie al software “scarno”. Il design oltretutto è molto curato: scocca e pulsanti sono da fascia media.

E' lo smartphone più potente oggi in circolazione. I difetti sono il peso e le dimensioni, non adatti al grande pubblico. Il prezzo di 829 euro è giustificato rispetto alle caratteristiche.

Il costo di 279 euro si può considerare ragionevole solo per la presenza della fotocamera estraibile. Il resto non ci ha lasciato a bocca aperta.

Anche se nel confronto con i suoi concorrenti esce con qualche livido.

Lo smartphone che abbiamo provato entra in diretta competizione con Xiaomi Redmi Note 7, ma ha un prezzo più elevato. Però chi lo acquista entro il 26 maggio si porta a casa in omaggio gli auricolari Freebuds. E allora…

Sono smartphone che si rivolgono a utenti che non vogliono spendere molto e puntano a un prodotto valido che possa accompagnarli per qualche anno. Vince la casa cinese perché…

La casa sudcoreana sarebbe nelle condizioni di rompere gli schemi, ma sembra aver così tanta paura di perdere seguito che insegue il consumatore indeciso. Non sapendo che, così facendo, confonderà gli altri.

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