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Mercoledì, 08 Ottobre 2025 13:38

Consorzi Cobat, oltre 154mila tonnellate di prodotti a fine vita avviati al riciclo

Presentati i bilanci di sostenibilità delle tre filiere integrate: Cobat RAEE, Cobat RIPA (pile e accumulatori) e Cobat TYRE (pneumatici fuori uso). Tra i risultati raggiunti nel 2024 spicca la raccolta di 27.591 tonnellate di rifiuti elettronici.

Evento Consorzi Cobat a Roma per la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità alla presenza del Senatore Luca De Carlo, Presidente della 9a Commissione permanente del Senato. Evento Consorzi Cobat a Roma per la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità alla presenza del Senatore Luca De Carlo, Presidente della 9a Commissione permanente del Senato.

Diffusi i risultati dei bilanci di sostenibilità 2024 dei Consorzi Cobat: oltre 154mila tonnellate di prodotti a fine vita avviati al riciclo tra le tre filiere integrate: RIPA (pile e accumulatori), RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e TYRE (pneumatici fuori uso). Intanto anche i soci dei tre consorzi sono aumentati significativamente negli ultimi tre anni: +22% RIPA, +21% RAEE, +33% TYRE. Con una base sociale in crescita, l’attività di recupero e riciclo di rifiuti operata da Cobat offre un contributo concreto all’economia circolare inserendosi in un contesto già virtuoso.

Secondo Eurostat, infatti, il nostro Paese registra un tasso di uso circolare di materiali - ovvero la quota di materiali riciclati e reinseriti nei cicli produttivi - pari al 20,8%, quasi il doppio della media europea. Anche le rilevazioni della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile descrivono l’Italia come un esempio di sostenibilità nel settore, in testa alla classifica UE con l’85,6% di rifiuti riciclati sul totale di quelli trattati.

Numeri, questi, che testimoniano l’eccellenza del settore, ma che non esauriscono le sfide in campo, e per cui Cobat è da anni al lavoro: allinearsi alle direttive europee, incrementare la raccolta, rafforzare la tracciabilità delle filiere e ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini.

L’evento di presentazione dei Bilanci di Sostenibilità 2024, organizzato insieme a Globe Italia - Associazione Nazionale per il clima, ha visto la partecipazione di Michele Zilla, Presidente di Consorzi Cobat (qui una breve dichiarazione), Michele Priori, Direttore Generale di Consorzi Cobat (qui una breve dichiarazione), Camilla Colucci, CEO di Circularity - Sustainability Partner che ha supportato la redazione dei report, David Viva, Direttore Generale di Cobat RIPA, Valentina Negri, Direttore Generale di Cobat RAEE (qui una breve dichiarazione) e Francesco Massaro, Direttore Generale di Cobat TYRE.

“Questo Bilancio di Sostenibilità è la prova che i Consorzi Cobat sanno trasformare responsabilità in opportunità unendo imprese e istituzioni in un progetto comune di futuro circolare per il Paese - ha evidenziato il Presidente Michele Zilla -. Le nuove normative europee, l’evoluzione dei mercati, la necessità di rafforzare la tracciabilità e il recupero delle materie prime critiche sono solo alcuni dei fronti su cui siamo chiamati a misurarci. Siamo convinti che proprio in queste sfide risieda la possibilità di costruire un sistema più avanzato e più giusto, capace di generare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. Il nostro obiettivo, oggi più che mai, è guidare la transizione verso un modello sostenibile di sviluppo, mettendo al centro l’interesse collettivo e il futuro del Paese”.

Tra i principali risultati raggiunti nel 2024 spicca quello di Cobat RAEE, che ha raccolto 27.591 tonnellate di rifiuti elettronici a fronte di una crescita dell’immesso al consumo, passato da 149.218 tonnellate nel 2022 a 195.935,55 tonnellate nel 2024. La raccolta dei RAEE domestici è aumentata di oltre 2.500 tonnellate rispetto al 2023, con i raggruppamenti “freddo e clima” (R1) ed “elettronica di consumo” (R4) protagonisti: più di 7.000 tonnellate ciascuno.

La sfida dei RAEE è accompagnare l’innovazione tecnologica riducendo l’impatto ambientale e valorizzando metalli preziosi da reimmettere nei cicli produttivi”, ha osservato Valentina Negri, Direttore Generale di Cobat RAEE.

Parallelamente, Cobat RIPA ha raccolto 88.627 tonnellate di pile e accumulatori esausti, con una crescita del +35% rispetto al 2023. La raccolta ha riguardato in particolare 51.379 tonnellate di batterie per veicoli e 33.075 tonnellate di batterie industriali, cui si aggiungono 4.174 tonnellate di batterie portatili. Dal canto suo, Cobat TYRE ha raccolto 38.377 tonnellate di pneumatici fuori uso, corrispondenti al 111,36% rispetto al target.

“Il nostro primo bilancio di sostenibilità integrato non è solo un esercizio di trasparenza, ma il punto di partenza di un percorso condiviso - spiega Michele Priori, Direttore Generale di Consorzi Cobat -. Per la prima volta Consorzi Cobat racconta la propria identità e la propria visione all’interno di una narrazione unica e integrata. È il segno di un sistema consortile che cresce, che affronta le sfide come stimolo al cambiamento e che guarda al futuro con l’ambizione di guidare la transizione verso un’economia circolare più giusta, innovativa e inclusiva. Ogni risultato raggiunto è il frutto di un impegno collettivo: dei nostri soci, delle istituzioni, dei partner e di tutte le persone che insieme a noi credono che la sostenibilità sia una responsabilità concreta e quotidiana".