Il panorama dei consumi in Italia mostra come il settore grocery e quello non food siano sostanzialmente allineati, mentre continua il processo di progressiva razionalizzazione della struttura distributiva. È quanto emerge dalle analisi dell'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy, presentate nei giorni scorsi a Marca by BolognaFiere & ADM: al valore complessivo di 111 miliardi di euro (in crescita dello 0,6% rispetto all'anno precedente) per le categorie non food studiate dall'osservatorio, corrispondono 433mila punti vendita nel nostro Paese: il 2,8% in meno rispetto al 2023.Di questi, i negozi di abbigliamento e calzature - il 26% del totale - sono calati del 3,7% in confronto ai dodici mesi precedenti, i punti vendita DIY (specializzati in prodotti e attrezzi per il bricolage, la casa, il giardino e la decorazione), pari al 10% del totale, hanno registrato un decremento del 2,1%. Segno negativo anche per gli esercizi di mobili e casalinghi (quota del 10%), che hanno registrato un -2,7%; stesso calo anche per gli store di elettronica, che rappresentano il 5% delle superfici di vendita considerate.Ma l'impatto è diverso a seconda del polo commerciale, ovvero del contesto: se infatti i punti vendita dei centri cittadini, pari al 43% dei negozi analizzati, tendono a diminuire (-1,7%), quelli all'interno dei centri commerciali, che corrispondono al 40,4% degli store presi in esame, evidenziano invece un trend in crescita (+0,7%).Dall'analisi dell'andamento dei canali di vendita si evince la stabilità delle grandi superfici specializzate (GSS), attive con un mix di vendite tramite negozi fisici ed e-commerce/marketplace. La loro quota di vendite a valore è del 32%. Per i punti vendita specializzati la quota è del 36%, ma il trend dei negozi appartenenti a questa categoria è in calo (-0,7%); al contrario, per l'e-commerce, che vanta una quota del 12%, la tendenza è al rialzo: +2,3%.Di seguito le principali tendenze emerse dallo studio:
- "Il benessere fuori e dentro" è un must: importanza a wellness, salute fisica e mentale, qualità dell'ambiente abitativo ed esperienze outdoor;
- "Siamo tutti kids-adults": interesse per intrattenimento, social media, influencer, realtà aumentata e gaming;
- "Un acquisto è per sempre": valore a riparazione e fai da te, ricondizionamento dell'usato e second hand, streaming e sharing, meno acquisti, ma più duraturi;
- "Tutto sempre e subito": online e offline, attenzione a una casa multifunzionale e smart con servizi streaming, libri digitali, acquisti da casa, pagamenti online, omnicanalità ed esperienze fluide.
Intanto la scelta di acquisto sembra essere diventata più complessa e faticosa di un tempo per i prodotti non food: il 36% del campione dichiara di confrontare i prezzi per cercare il negozio in cui un bene costa meno; il 35% va a visitare i negozi che lo vendono; il 32% cerca informazioni o recensioni online prima di procedere all'acquisto. Solo il 23% degli intervistati decide al momento dell'acquisto stesso, mentre il 18% va a visionare in store un prodotto trovato in rete. Ai consigli da parte del personale o di amici e conoscenti ci si affida nel 15% e nell'11% dei casi, rispettivamente.Tra chi si informa online, una persona su due ricorre all'IA (51% dei casi). Meno utilizzati chatbot e assistenti vocali (6% ciascuno), mentre le recensioni su Internet sono il secondo canale di ricerca (40%). Ma per alcune categorie merceologiche non food l'interazione con sistemi di intelligenza artificiale è più importante che per altre al fine di perfezionare l'acquisto: tra queste spicca l'elettronica di consumo, che si posiziona al primo posto, seguita dal comparto abbigliamento, calzature, intimo e accessori, e dai settori di articoli per lo sport, bricolage ed edutainment.Certo è che non tutte le generazioni conoscono e utilizzano l'IA allo stesso modo. Per molti non è ancora chiaro per che cosa, né come, i sistemi di intelligenza artificiale si possano impiegare. La relazione umana prevale ancora come fonte di ricerca di informazioni in una sfera legata a temi sempre attuali come fiducia, sicurezza e tutela della privacy.






