Spettabile redazione di Bianco & Bruno,
sono un dirigente di SME, azienda della grande distribuzione no food attiva nel Nord Est del Veneto e in Friuli.
Vi scrivo in riferimento all’articolo pubblicato nel numero novembre–dicembre e firmato dal Sig. Fabrizio Cappuccini, dal titolo “Retail, più margini con le domeniche chiuse?” (link: https://short.do/RcfIDB), che ho letto con particolare interesse.
Dopo oltre dieci anni dalla liberalizzazione degli orari commerciali, trovo significativo che anche voci autorevoli, incluse grandi aziende del settore, stiano oggi rimettendo in discussione una normativa che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto aumentare i consumi, aumentare l'occupazione e contrastare l’e-commerce, ma che nei fatti ha prodotto effetti ben diversi.
Proprio su questo tema, a nome del Comitato “Domenica No Grazie”, nel luglio 2015, ebbi modo di intervenire presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, portando anche la posizione di SME, azienda che fin da subito si è dichiarata contraria alle liberalizzazioni totali delle aperture domenicali, e dando voce alle migliaia di mamme, e più in generale di lavoratrici e lavoratori del commercio, costrette/i a orari impossibili, alle quali allora come oggi è stata profondamente stravolta la vita familiare.
In quegli anni SME contava circa 1.000 dipendenti e ha scelto consapevolmente di non aprire sistematicamente la domenica, rinunciando anche a potenziali quote di fatturato, per permettere ai collaboratori di vivere una dimensione familiare e comunitaria piena. Oggi, alla luce dei dati e del dibattito che si sta riaprendo, quella scelta appare non solo coerente, ma lungimirante.
Ritengo che il mio intervento del 2015 (che trovate allegato, ndr), possa rappresentare una testimonianza utile al confronto attuale, perché affronta il tema non solo sotto il profilo economico, ma anche etico, sociale e umano, aspetti che spesso restano ai margini quando si parla di retail e di orari commerciali.
Se lo riterrete di interesse per i vostri lettori, sarei lieto che questo contributo potesse trovare spazio sulle vostre pagine, come stimolo a una riflessione che oggi coinvolge l’intero settore.
Ringraziandovi per l’attenzione e per il lavoro di approfondimento che svolgete, resto a disposizione per ogni eventuale chiarimento o integrazione.
Girolamo Carrer
Responsabile punto vendita
SME Spa









