Quando scrivo queste righe sono trascorse poche ore dalla scomparsa di Giuseppe Silvestrini, la cui storia nel retail di elettronica e di elettrodomestici è coincisa con la storia dell'intero mercato. Perché Silvestrini è l'emblema dell'imprenditore che con quella capacità di traguardare le novità, molto diffusa tra i romagnoli del suo stampo, ha saputo farsi trovare pronto di fronte ai cambiamenti prima di tanti altri. Anzi, diciamola fino in fondo: quei cambiamenti li ha saputi determinare, provocare, scatenare. Con Silvestrini (SGM Distribuzione, Expert e infine Unieuro) scompare uno dei campioni indiscussi, forse "il" campione, di un retail che si rende consapevole della necessità di organizzarsi e dunque rendersi forte di fronte all'industria, ben sapendo che solo in questo modo avrebbe avuto gli strumenti per decidere del proprio destino. Potrei raccontare mille episodi di come Silvestrini gestiva la trattativa con i fornitori. E tutti questi non basterebbero a dipingerne fino in fondo la sua personalità. Silvestrini era Silvestrini. Un imprenditore a tutto tondo, burbero, diretto, nato per fare il commerciante. Ma un commerciante che non si limitava a guardare la punta del suo naso, spingendosi molto oltre.
Nel frattempo sono arrivate le reazioni dei vertici di Unieuro e Expert. “Perdiamo un grande imprenditore, che ha costruito le fondamenta della nostra storia”, ha dichiarato Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro. “Ma vogliamo ricordare soprattutto l’uomo, i suoi valori e il profondo legame con la sua Romagna, fatta di persone e comunità in cui ci rispecchiamo. Unieuro oggi è cresciuta, è cambiata ma le radici restano e continuano a essere parte di ciò che siamo”.“Ricordare Giuseppe Silvestrini - ha commentato Roberto Omati, direttore generale di Expert Italy - significa ricordare innanzitutto una persona di grande umanità e un imprenditore capace di lasciare un segno profondo nelle persone e nelle organizzazioni con cui ha condiviso il proprio percorso. La sua umanità e il suo talento sono stati fonte di ispirazione per generazioni di imprenditori e manager, nel retail come nell’industria, e hanno contribuito a rendere possibili risultati che, in alcuni momenti, potevano sembrare persino inimmaginabili”.




