Nell’anno fiscale chiuso a settembre 2025, MediaWorld ha registrato un aumento delle vendite dell’1,7% (rispetto al +0,4% del mercato). In particolare, il valore della produzione è stato pari a 2,4 miliardi di euro (+63,5 milioni rispetto al 2024, pari a +2,7%) mentre il margine operativo lordo è arrivato a 24,7 milioni di euro (+19,1 milioni sul 2024, pari a +341%) e l’utile di esercizio torna in positivo per 0,6 milioni di euro, evidenziando un miglioramento complessivo di 12,6 milioni rispetto alla perdita di 12,0 milioni dell'esercizio precedente. La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2025 è positiva per 58,2 milioni di euro (+20,2 milioni, pari a +53,2%).
Sul terreno della percezione del brand, MediaWorld ha raggiunto un Net Promoter Score pari a 66, con un incremento di 2 punti rispetto all’anno precedente.
Nel corso dell’anno fiscale Mediaworld ha effettuato investimenti per un totale di 29,9 milioni di euro. Nel 2025 il piano ha previsto 10 nuove aperture e 12 ristrutturazioni. Tra queste il Tech Village di Milano Certosa, oggetto di un importante intervento di rinnovo e il punto vendita di Verano Brianza, sede centrale dell’azienda, individuato come negozio pilota per la trasformazione in “Future Store”.
“Chiudere il 2025 in utile e raggiungere il miglior risultato di sempre nella soddisfazione dei clienti è per noi motivo di grande orgoglio - commenta l’amministratore delegato Emanuele Cosimelli -. È un traguardo che va oltre i numeri e che racconta la qualità del percorso che stiamo costruendo: un’azienda che cresce mettendo al centro l’esperienza dei clienti e delle nostre persone.Il Net Promoter Score record e l’elevato livello di engagement interno dimostrano che la trasformazione di MediaWorld in piattaforma omnicanale di servizi e soluzioni è concreta e riconosciuta”.




