In un mercato dell’elettronica di consumo che continua a muoversi tra stagnazione dei volumi e pressione sui prezzi medi, il Ceo di Hisense Gianluca Di Pietro ha fatto il bilancio del 2025 e illustrato le prospettive e gli obiettivi 2026 di un’azienda che cresce controcorrente, puntando su concretezza, lettura attenta del mercato e una strategia di lungo periodo che mette da sempre al centro il consumatore.
Un 2025 oltre le attese del mercato
Fatturato Italia 2025 pari a circa 415 milioni di euro, con una crescita del 20% rispetto al 2024. Un risultato che acquista ancora più valore se inserito in un contesto di mercato definito dallo stesso Di Pietro “molto difficile”, caratterizzato da rallentamenti strutturali e, in alcune categorie, da un vero e proprio calo anno su anno. La crescita Hisense non è stata episodica né legata a singole operazioni tattiche, ma ha coinvolto tutte le business unit, confermando la solidità del portafoglio e delle scelte strategiche compiute negli ultimi anni.
Le performance per categoria: crescite diffuse e quote in aumento
Entrando nel dettaglio dei risultati 2025 delle singole categorie merceologiche, emerge un quadro articolato ma coerente:
- TV: il comparto cresce dell’8%, che si traduce nel consolidamento della terza posizione nel mercato italiano. Per il 2026 obiettivo dichiarato da Di Pietro è “continuare a crescere e occupare posizioni migliori di quella attuale”.
- I dati GfK certificano una quota del 14,6% a volume e del 13,6% a valore, con ricavi in aumento dell’11% rispetto al 2024. Numeri rilevanti per un brand relativamente giovane sul mercato italiano.
- Built-in: è il segmento più dinamico, con una crescita del 55%, trainata dall’integrazione industriale post-acquisizione di Gorenje e da prodotti ad alta riconoscibilità. Nei forni da incasso (canale ERT) Hisense raggiunge il 6,1% di quota a volume e il 5,3% a valore, con ricavi +23%.
Per quanto riguarda i forni bi: la vera novità si avrà nel 2027. Lo scorso anno è stato lanciato il forno pizza: prodotto ricercato nel 2025 che ha fatto da driver per tutta la line-up del built-in. Nel corso di quest’anno Hisense continuerà a puntare su questo prodotto con collaborazioni importanti.
- Free-standing / Cooling: il comparto cresce complessivamente del 20%. Il cooling totale segna +19% anno su anno, mentre il solo freestanding registra +16,7%, con una quota dell’11,2% sia a volume sia a valore.
- Washing: uno dei dati più sorprendenti del 2025, con +37% anno su anno, a dimostrazione di un segmento ancora giovane per Hisense ma con forti margini di sviluppo.
- Climatizzazione (AC): +20% nel ’24 +25% nel 2025, stima per 2026: + 25% in un mercato complesso e parzialmente opaco per la forte incidenza del canale professionale.
Un percorso di crescita strutturale
Uno dei messaggi chiave del CEO è che questi risultati non rappresentano un exploit isolato, ma l’evoluzione naturale di un percorso avviato da tempo. Hisense cresce nel 2024, accelera nel 2025 e mostra segnali incoraggianti già nei primi mesi del 2026. Il primo trimestre del nuovo anno, pur inserito in un contesto macroeconomico ancora incerto, evidenzia un trend positivo, in alcuni casi superiore a quello registrato nello stesso periodo del 2025. Su questa base, l’obiettivo dichiarato per il 2026 è una crescita intorno al 15%, valore considerato particolarmente significativo alla luce delle previsioni di mercato, che indicano ancora uno scenario sostanzialmente piatto.









