Il Parlamento europeo lancia un segnale importante a proposito della revisione del sistema doganale dell’UE approvando il report dell’on. Salvatore De Meo che prende di mira la soglia di esenzione dai dazi per gli acquisti online inferiori a 150 euro. Una anomalia che ha consentito l’ingresso in Europa a una quantità enorme di merci, spesso prive dei requisiti di sicurezza e tracciabilità richiesti alle aziende continentali. Nel solo 2024 si stima che oltre 4,6 miliardi di prodotti sotto quella soglia siano entrati nel mercato europeo, con una media di 12 milioni di articoli al giorno. La relazione di De Meo, che ha ricevuto il via libera di Strasburgo, propone un pacchetto organico di misure che va nella direzione di una maggiore trasparenza e responsabilizzazione dell’intero sistema. Tra le priorità individuate: il rafforzamento dei controlli doganali, l’abolizione dell’esenzione sotto i 150 euro, l’obbligo di identificazione certa per i venditori online, la digitalizzazione dei processi doganali tramite strumenti innovativi come il “passaporto prodotto” e l’armonizzazione delle sanzioni a livello europeo. Particolare attenzione è inoltre dedicata al contrasto delle pratiche commerciali scorrette, come il marketing ingannevole e le manipolazioni dei prezzi.
"Ringraziamo l’onorevole De Meo per aver preso in mano con coraggio e visione strategica un tema tanto complesso quanto cruciale per il nostro settore", ha dichiarato Davide Rossi (nella foto a destra con De Meo), direttore generale di AIRES e di EuCER Council, l’organismo europeo di rappresentanza del retail specializzato in elettronica. Ai ringraziamenti di Rossi si sono uniti anche quelli di Dario Bossi, direttore di Ancra, l’associazione storica di rappresentanza dei rivenditori del settore. L’auspicio è che questo segnale venga raccolto dalla Commissione europea.




