Venerdì, 21 Febbraio 2020 19:21

Cappe italiane nel film da Oscar

Sono due i prodotti firmati Falmec presenti in ‘Parasite’, vincitore di quattro statuette.

Nel film 'Parasite' in scena, con l'attrice, la cappa sospesa Lumen Isola 175 e Altair, a muro.  Nel film 'Parasite' in scena, con l'attrice, la cappa sospesa Lumen Isola 175 e Altair, a muro.

Chi non ha ancora visto ‘Parasite’ (in italiano "Parassita") il lungometraggio che si è aggiudicato l’Oscar 2020 come 'Miglior Film', insieme ad altre tre statuette, dovrebbe colmare questa mancanza. Anche se il genere non fosse dei preferiti, ne vale la pena  per ammirare le suggestive scenografie abitative. Una di queste, la lussuosa villa di Seoul, abitazione dalla famiglia ricca, è un gioiello di design minimal. Costruita da zero per il set, è considerata uno dei protagonisti del film. In questo ambiente di affascinante lusso misurato, hanno trovato posto due modelli di cappe Falmec, grazie a un’attività di product placement gestita dal distributore coreano del brand veneto. Che ora possiamo definire ‘una brillante operazione, a giudicare dall'eco mediatica di cui gode il pluripremiato 'Parasite'. 

Falmec Parasite

I due modelli di cappe aspiranti - Lumen Isola 175 e Altair -, entrambe della collezione Design, appaiono nel film nelle numerose scene girate in cucina. La scenografia ha posizionato al centro della stanza Lumen Isola175, con le sue dimensioni ‘imponenti’, personalizzata lungo tutta la struttura in acciaio inox con contenitori e barattoli, che sovrasta il worktop con zona cottura a induzione e lavello incassato nel piano. A valorizzare la cappa, la presenza di fasce LED su entrambi i lati della cappa, un’illuminazione ambientale che risulta particolarmente efficace e suggestiva anche nelle scene del film. Ad affiancare Lumen Isola 175, sul set troviamo anche la soluzione a parete Altair, un ‘monoblocco’ in acciaio inox da 60 cm, installato a fianco dei pensili che compongono il resto della cucina e che completa il ‘dialogo sulla luce’ con un sistema di illuminazione LED situato nella parte inferiore della cappa. Il film sud-coreano, che nella colonna sonora ha inserito anche una canzone di Gianni Morandi degli anni ‘60, aveva già guafagnato a Cannes la Palma d’Oro 2019.