Il Blog di Nathan (vita da negozio)

Dietro lo pseudonimo di Nathan si nasconde una persona che vanta una lunga esperienza nella vita da negozio, appunto. Pertanto ne conosce pregi, difetti, problemi, opportunità: un microcosmo, che in certi casi non è neppure tanto "micro", fonte di riflessioni e anche di provocazioni. Questo vuole essere uno spazio "aperto" ai contributi di addetti vendita, capi reparto, store manager, manager a vario titolo, per migliorare la "vita da negozio". Perché solo in questo modo si migliora il rapporto e il servizio ai consumatori finali.

Per il nostro settore l’esecutivo appena nato dovrebbe porre la sua attenzione su (almeno) tre ambiti ben precisi.

Se domani, per esempio, di punto in bianco decidessimo che il Direttore del Marketing debba occuparsi delle Risorse Umane, quali sarebbero i risultati?

Costui ha una corazza dura, difficile da scalfire; si protegge dietro un’intricata matassa di idee e concetti propri che lo rendono inamovibile, orgogliosamente fermo sulle sue posizioni.

Due risorse che nei punti vendita troppo spesso si scontrano con logiche che tradiscono incapacità di programmazione.

Partiamo dai commenti giunti al nostro ultimo post per lanciare una proposta per migliorare la comunicazione tra negozio e centrale.

 

Seconda e ultima puntata del nostro colloquio con Luigi, commesso di lunga esperienza, sul tema dei rapporti tra punto vendita e sede centrale.

La testimonianza di Luigi: “Il capo area lancia direttive che non si possono contestare. E così il direttore del negozio si trasforma in qualcosa a metà strada tra Fantozzi e un interior design”.

Le difficoltà che coinvolgono alcuni noti retailer, sulle quali si sono accesi i riflettori dei media nelle ultime settimane, ci devono stimolare a porci quesiti volutamente provocatori ma anche utili per comprendere nel profondo situazioni in realtà molto diffuse nel mercato  

Domenica, 11 Febbraio 2018 09:59

Il commesso iperattivo

L'esemplare in questione è riconoscibilissimo, e la sua iperattività si manifesta sin dalle prime ore del mattino. Già prima di varcare la soglia degli spogliatoi, infatti, è pronto a condividere con tutti la sua personale pianificazione della giornata lavorativa.

Domenica, 21 Gennaio 2018 10:31

Cari colleghi, nessuno è vostro nemico

Cinque, quattro, tre, due, uno… Buon Anno!
Le tanto agognate festività, come sempre attese a lungo per poi svanire in un lampo, hanno portato con sé qualche sana abbuffata e soprattutto delle preziosissime ore da dedicare alla famiglia ed agli amici. Purtroppo però, è già giunta l’ora di tornare in negozio, e se non è più tempo di bilanci (quelli sono svaniti con l’arrivo di Babbo Natale…), allora è bene affrontare il nuovo anno caricandosi di buoni propositi.

Si avvicina, a grandi passi, il periodo più freddo dell'anno, che diventa il più caldo dal punto di vista commerciale. I grandi ordini centralizzati sono partiti, o stanno per partire, e tra poche settimane il punto vendita dovrà essere pronto, perfetto, impeccabile sotto ogni punto di vista: scaffali pieni, cartellonistica ben visibile, sorrisi dei commessi e scontrini. Questo è il bel quadretto che ogni Amministratore Delegato sogna di poter dipingere per la sua azienda di distribuzione. Peccato che, spesso, la realtà sia ben diversa. Soprattutto quando il negozio è di grandi superfici.

Promozioni, promozioni e ancora promozioni. In un mondo del commercio dove ormai, salvo rarissime eccezioni, l'unica leva utilizzata per attrarre clienti è quella del taglio prezzo selvaggio, si è arrivati ad una vera e propria competizione al ribasso tra le varie insegne, che porta molti più svantaggi (in tutte le direzioni) che benefici concreti.

Lunedì, 18 Settembre 2017 00:00

Vita da negozio, non tutto il male...

Tra i tanti, tantissimi problemi, non mancano aspetti positivi. E allora diciamoli

La rotazione degli addetti fra i reparti troppe volte crea danni all'azienda piuttosto che vantaggi

di Nathan, il Mystery Seller di Bianco & Bruno

Li chiamano commessi, o meglio ancora Addetti Vendita. Addirittura, e sono quelli più bravi, c'è chi si spinge fino a Sales Assistant. Ma chi sono? Semplici persone, uomini e donne, giovani e meno giovani, che indossano polo colorate, e non importa che siano rosse, arancioni, blu o azzurre. Addetti Vendita. Peccato che a volte il loro obiettivo primario, la loro mission, la vendita per l'appunto, diventi l'ultimo pensiero della giornata: un vero e proprio peso. 

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