Il Blog di Nathan (vita da negozio)
Dietro lo pseudonimo di Nathan si nasconde una persona che vanta una lunga esperienza nella vita da negozio, appunto. Pertanto ne conosce pregi, difetti, problemi, opportunità: un microcosmo, che in certi casi non è neppure tanto "micro", fonte di riflessioni e anche di provocazioni. Questo vuole essere uno spazio "aperto" ai contributi di addetti vendita, capi reparto, store manager, manager a vario titolo, per migliorare la "vita da negozio". Perché solo in questo modo si migliora il rapporto e il servizio ai consumatori finali.
L’imboscato non sbaglia mai
Di solito nel punto vendita chi lavora anche per quelli che non lavorano viene ripreso per errori di percorso.
La diplomazia silenziosa in negozio
Lavorare in gruppo è un po’ come vivere in un appartamento con altri: ognuno ha le sue abitudini, le sue fisime e il suo carattere. Non serve volersi bene, serve riconoscersi come squadra.
Le chiacchiere del commesso, tra tattica e strategia
Nella trattativa di vendita si innestano molte dinamiche, e non esiste un modo giusto e uno sbagliato di gestire la relazione col consumatore finale. Però…
La trattativa di vendita e l’illusione del meglio
Il commesso è diventato il giudice finale di un talent show che il cliente ha già iniziato da solo e dal quale vuole uscire vincitore assoluto. Le tre strade possibili. Secondo me.
Turni di lavoro in negozio: si può fare molto meglio
Più faccio questo mestiere, più mi stupisco della disorganizzazione che regna sovrana nel nostro lavoro.
Le obiezioni impossibili in negozio
A volte il consumatore entra nel punto vendita a cercare motivazioni per non comprare. Ecco alcune esperienze del nostro Nathan.
Il negozio cambia e noi con loro
Tendiamo a pensare che il luogo in cui lavoriamo sia un microcosmo immutabile. E invece inesorabilmente tutto si modifica: scaffali, luci e perfino le dinamiche tra i colleghi.
Tra la pagnotta e il panettone farcito
Nel mestiere di venditore esistono regole non scritte che però tendiamo a infrangere per mille motivi. E così ci accontentiamo dell’obiettivo minimo senza puntare a quello massimo.
Non è normale essere serviti male
Il servizio è il biglietto da visita di ogni attività. Farlo bene non costa di più, ma lascia un segno.
Se la salute dell’addetto in negozio diventa un problema di tutti
Essere a contatto col pubblico dovrebbe sconsigliare di lavorare con la febbre o evidenti sintomi di malattia. Mentre troppe volte restare a casa viene percepito come un atto di tradimento.
Diventare leader in tre minuti
Tonnellate di libri per spiegare come si comanda. Ma alla fine è una questione di fiducia e rispetto dal proprio team. Che non si comprano e neppure si comandano: si guadagnano.
“Sono stato maleducato, lo confesso”
Una signora mi ha interrotto mentre preparavo le testate promozionali del Black Friday. Me ne sono sbarazzato in un lampo non immaginando quello che sarebbe successo di lì a poco.
“Le nuove generazioni? In realtà non le vogliamo in negozio”
Nei punti vendita sono andati via via scomparendo i prodotti che attirano l’attenzione dei giovani. Oppure sono custoditi sotto chiave.
“Grossa vendita o grande perdita di tempo?”
Un paio di dritte da chi vive il negozio da qualche decina d'anni per gestire nel miglior modo possibile (per sé e per i clienti finali) una potenziale ricca occasione.
Quando l’omnicanalità diventa un labirinto indecifrabile
L’esperienza d’acquisto presso una famosa libreria e gli spunti di riflessione per il mercato dell’elettronica.
Il consumatore e la dis-avventura nel prezzo liquido
A seconda di dove guarda, il cliente trova differenze anche del 50 per cento. Ecco un viaggio (quasi) normale alla ricerca di una macchina del caffè.




