Mercoledì, 23 Marzo 2022 15:37

Un salto in cucina a suon di made in Italy

Ardes, divisione dell'azienda Poly Pool specializzata in ped e materiale elettrico, vanta la produzione nostrana di alcuni dei propri elettrodomestici. E presenta il catalogo dei suoi primi 60 anni.

Claudio Vaghi, Marketing Manager di Ardes, la divisione ped di Poly Pool Claudio Vaghi, Marketing Manager di Ardes, la divisione ped di Poly Pool

In un mercato ricco di industrie come quello del ped cosa serve per innovare davvero e distinguersi dai competitor? Ce lo siamo chiesto diverse volte,ma oggi, di fronte al rincaro di trasporti e materie prime e con una situazione internazionale incerta, crediamo che sia importante delineare le linee guida utili a guidare un’azienda a testa alta e senza grossi scossoni anche in mezzo alla tempesta. È stato uno dei temi di discussione affrontati con Claudio Vaghi, Marketing Manager di Ardes (foto), la divisione ped di Poly Pool, azienda italiana attiva nella produzione di piccoli elettrodomestici e materiale elettrico. 

Vaghi, alla luce di una situazione mondiale complessa, quali sono le leve per distinguersi nel panorama italiano?

“Crediamo che, oggi più che mai, si debba puntare sul rapporto con i propri partner con un atteggiamento di vicinanza e scambio reciproco, attraverso un dialogo che sappia valorizzare i punti di forza di ogni linea di prodotto e porre l’industria come un interlocutore affidabile nel tempo”.

La pancia del mercato è sovraffollata: quali sono le strategie che il marchio Ardes ha in serbo per i prossimi mesi?

“Se da un lato intendiamo restare saldi nel posizionamento medio che ci contraddistingue, vogliamo dall’altro aprirci la strada di un’evoluzione a largo raggio: con prodotti di fascia alta e di qualità superiore - abbiamo in tal senso inaugurato la linea Prestige (foto a destra nella pagina accanto) - e con l’aggiunta di servizi innovativi dedicati al cliente finale, in tutti gli ambiti in cui operiamo”.

Siete tra i pochi a portare avanti una produzione made in Italy.

“Esatto, e ne andiamo orgogliosi. Produciamo nel nostro Paese, direttamente o tramite terzisti, un’ampia fetta di piccoli elettrodomestici, ad esempio Paiolo e lo scaldino Sole Mio (foto nella pagina a fianco), ma anche gli scaldaletto, i passapomodoro eccetera. In questo modo limitiamo, almeno in parte, l’impatto dei rincari di trasporti e logistica in generale, sulla nostra attività”.

Cosa porta in dote il nuovo catalogo ped 2022, di cui pubblichiamo la copertina?

“Abbiamo introdotto oltre 40 nuove referenze che recano con sé un significato importante: quello del coraggio dell’iniziativa nonostante il periodo delicato. Il catalogo ped di quest’anno registra infatti il nostro ingresso nel comparto della preparazione dei cibi. Le gamme comprendono mixer a immersione, chopper e sbattitori, e vanno ad integrare le linee già esistenti. Altra novità riguarda il comparto dei forni pizza, in cui mettiamo piede con due articoli: uno a pellet da esterno e uno classico, elettrico (foto in basso nella pagina a destra).

Qual è il vostro fiore all’occhiello?

“Una delle nostre novità di spicco è il beefer Asado, un prodotto ibrido tra un forno e un barbecue, capace di raggiungere la temperatura di 850°C: ciò che occorre per cuocere bistecche in 3-4 minuti. Abbiamo ampliato anche la gamma dei barbecue classici e introdotto alcune innovazioni nel settore della cura della persona (con apparecchi a marchio Ardes Medicura), ambito su cui desideriamo concentrare le nostre forze in particolare nella seconda frazione dell’anno”.

Quello appena presentato è anche un catalogo celebrativo, che segna il vostro sessantesimo anno di attività.

“Proprio così. Il marchio Ardes è stato registrato nel 1945, ma la storia moderna del brand è iniziata nel 1962, anno in cui l’azienda è stata trasferita a Milano. Prendiamo questo traguardo come un buon auspicio e un incoraggiamento per un successo ancora più grande, dopo la crescita a due cifre del 2021 che ha portato il marchio Ardes a 28 milioni di fatturato, tra Italia ed estero, e l’azienda Poly Pool a oltre 50 milioni. Siamo cresciuti molto e in controtendenza, anche quando il mercato rallentava o non cresceva affatto”.

Siete anche attivi nel comparto dei prodotti stagionali.

“Infatti, e adesso, dopo aver concluso il sell-in nel campo della ventilazione, lavoreremo al refresh completo del catalogo riscaldamento. Integreremo inoltre l’offerta di friggitrici ad aria e investiremo per essere riconosciuti come un player di riferimento nel mercato della cottura. Continueremo ad importare prodotti selezionati prestando sempre maggiore attenzione alle certificazioni di ogni prodotto, affinché il nostro continui ad essere percepito come un brand sicuro e di qualità”. (s.c.)