Lunedì, 20 Maggio 2019 17:23

Quella passione per il pane

Analisi di un segmento di mercato che sta riscuotendo sempre maggiore successo.

Questa volta, su QualeScegliere.it, ci siamo concentrati sull’analisi della performance della macchina del pane, che sta riscontrando sempre più successo anche grazie alla rinnovata passione per i prodotti fatti in casa. La crescita dell’interesse del pubblico la si riscontra analizzando le pageviews del sito, che tra il 2017 e il 2018 crescono del 62% e arrivano a 53.131 ogni anno. Tra le pagine più visitate del biennio c’è un articolo su “Cosa si può fare con la macchina del pane”, segno di interesse verso il prodotto ma anche di incertezza sulle sue funzionalità e potenzialità.

Come spesso accade, la crescita di interesse in termini di pageviews si riflette anche in un aumento delle vendite. Il modello più venduto sia nel 2017 che nel 2018 è Imetec Zero Glu, le cui vendite da un anno all’altro sono aumentate di 12 volte. Tuttavia la crescita maggiore si registra per il secondo prodotto più venduto, Moulinex OW6101, le cui vendite sono aumentate di ben 19 volte rispetto all’anno precedente. Imetec e Moulinex sono quindi le aziende di punta nel mercato delle macchine del pane. Infatti nel biennio 2017-2018 le vendite dei loro due modelli rappresentano l’80% del fatturato di categoria su QualeScegliere.it. Inoltre questi marchi sono gli unici che in entrambi gli anni figurano con più di un modello nella classifica delle 10 macchine del pane più vendute. Sommando le vendite dei modelli della stessa azienda troviamo che sia nel 2017 che nel 2018 Imetec rappresenta da sola il 60% del fatturato e Moulinex il 32%. A tale proposito, nel primo anno Moulinex rappresentava la stessa percentuale del fatturato pur avendo 4 modelli tra i 10 più venduti contro i 2 del 2018. Analizzando la variazione di prezzo dei 10 prodotti più venduti abbiamo riscontrato che tra il 2017 e il 2018 il prezzo medio è passato da 83 euro a 97 euro, un aumento pari al 17%. Da notare che i 10 prodotti più venduti non sono tutti gli stessi tra un anno e l’altro, quindi non è il prezzo dei singoli prodotti ad essersi alzato, bensì il prezzo che i consumatori sono disposti a pagare per acquistare una macchina del pane.

Ora che è chiara la presenza di un interesse da parte del mercato, cerchiamo di capire chi è il consumatore tipo. La macchina del pane sembra interessare in maniera abbastanza omogenea gli utenti a prescindere dal genere: i consumatori sono infatti per il 60% donne e per il 40% uomini. L’età è invece un dato più indicativo, giacché l’interesse si concentra nella fascia che va dai 35 ai 44 anni.

Inoltre abbiamo analizzato l’interesse degli utenti in base alla posizione geografica tenendo conto del numero di abitanti di ogni regione, in modo da ottenere il numero di pageviews ogni mille abitanti. I dati che abbiamo ottenuto indicano che la propensione si concentra nel Centro-Nord, con Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio sul podio, mentre all’altro capo della classifica troviamo Molise, Calabria e Basilicata. I dati analizzati restituiscono un’immagine piuttosto chiara dell’utente tipo interessato alla macchina del pane, ovvero una persona intorno ai 40 anni che vive in una regione del Centro-Nord e che nella maggior parte dei casi è donna.

Abbiamo quindi esaminato le domande poste dagli utenti agli esperti di QualeScegliere.it in modo da capire su quali aspetti porre l’accento per rispondere ai dubbi dei consumatori, ma non abbiamo trovato una questione in particolare su cui si concentrano le loro domande. Alcuni utenti sono preoccupati dai consumi, altri cercano informazioni riguardo alla temperatura di cottura o alle opzioni di personalizzazione. Infine, diverse domande sono sui tipi di farine e i lieviti utilizzabili con un determinato modello. Probabilmente chi acquista una macchina del pane lo fa avendo già in mente quale tipo di preparazioni vuole eseguire. Per questo, prima di procedere all’acquisto, il consumatore cerca di capire se, grazie a un certo modello, potrà poi realizzare le ricette che ha in mente.

Luisa Esposito,

Brand & Business Development di QualeScegliere.it, con il contributo di Dario Ramponi