Sabato, 17 Giugno 2023 19:10

Manutenzione degli elettrodomestici, consigli per il cliente finale

Gianni, addetto vendita in un piccolo negozio di prossimità, elenca i suggerimenti per usare al meglio gli apparecchi di casa. 

Quando i clienti si lamentano che i loro elettrodomestici durano troppo poco, la prima cosa che mi domando è: “Avranno fatto la giusta manutenzione?”. Proprio così, oltre a dover utilizzare correttamente il prodotto, bisogna avere alcuni accorgimenti per allungarne la vita. Qui proverò ad elencarli immaginando di parlare ai clienti finali nel mio negozio. Molti pensano che noi commessi siamo nei negozi soltanto per vendere, quindi mi guardano sempre con diffidenza quando chiedo come mai la loro vecchia lavatrice si sia rotta. A me, però, piace anche analizzare il problema per capire se affidandogli la nuova lavabiancheria la signora Maria (o il signor Mario) la tratterà meglio: così sarà più soddisfatta dell’acquisto e non darà la colpa all’obsolescenza programmata. Partiamo proprio dalla lavatrice. La prima regola da seguire per usarla al meglio è quella di bilanciare bene il carico: non dobbiamo superare il limite di peso imposto dal produttore, infatti, tantomeno avviare il lavaggio con un oggetto pesante. Un carico eccessivo potrebbe causare danni a lungo termine, mentre lavare un paio di scarpe potrebbe creare uno squilibrio alla rotazione del cestello e provocare vibrazioni eccessive. 

Questione filtro

Il filtro della lavatrice andrebbe pulito ogni 30 lavaggi, o comunque subito dopo aver lavato capi che potrebbero attirare facilmente capelli o polvere come accappatoi o tappeti. Il filtro serve proprio a catturare detriti che potrebbero danneggiare l’apparecchio se rimanessero nel cestello, nella guarnizione o nella vasca, generando odori sgradevoli. Si troveranno le istruzioni per estrarlo nel manuale d’uso dell’apparecchio. Nella stessa occasione, potremmo approfittare per fare la pulizia della lavabiancheria. Gli apparecchi più moderni dispongono di un programma apposito, potrebbe chiamarsi “Pulizia vasca” o “Pulizia cestello”. Se non fosse presente questa funzione, si potrà avviare la lavatrice con il lavaggio più “aggressivo” possibile: io consiglio di solito il cotone a 90 gradi con prelavaggio. Mettete nel cestello vuoto un paio di cucchiaini di bicarbonato di sodio e nel cassetto dei detersivi (vuoto) un cucchiaino di acido citrico: entrambi questi prodotti possono essere trovati al supermercato al costo di pochi euro. Pulite per bene la guarnizione con un panno imbevuto di acqua calda e detergente delicato e avviate il lavaggio. Anche la “collega” della lavatrice, ossia l’asciugatrice, ha bisogno di cure per durare più a lungo, ma nonostante siano riportate nel manuale di istruzioni mi accorgo che spesso i miei clienti non ne sono a conoscenza.

Come tenere sotto osservazione l’asciugatrice

Pulisci il filtro dopo ogni utilizzo: Il filtro dell’asciugatrice cattura i pelucchi e altri detriti generati durante il processo di asciugatura. È essenziale pulire il filtro dopo ogni carico per garantire un flusso d’aria ottimale e prevenire l’accumulo di detriti. Pulisci il filtro raccogliendo la “polverina dei vestiti” a mano o con un aspirabriciole e lavalo con acqua calda e sapone delicato periodicamente. Rimuovi l’accumulo di pelucchi e polvere nell’area di raccolta. Oltre al filtro, le asciugatrici infatti dispongono spesso di un’area di raccolta o un condotto in cui si accumulano pelucchi e detriti. Controlla periodicamente e rimuovi i detriti da quest’area. Puoi farlo manualmente o utilizzare un aspirapolvere per rimuovere i residui in eccesso: occhio però a non “picchiare” contro le lamelle metalliche del condensatore, perché sono molto delicate. Usa, piuttosto, uno spazzolino da denti delicato per rimuovere la polvere. Mantieni pulita l’area intorno all’asciugatrice e assicurati che non ci siano oggetti che ostruiscano le prese d’aria o gli scarichi dell’asciugatrice. Una buona circolazione dell’aria è essenziale per un corretto funzionamento dell’elettrodomestico. L’asciugatrice genera umidità, quindi durante l’asciugatura assicurati che il locale sia ben arieggiato. Oltretutto, ci sono dei limiti di utilizzo per quanto riguarda le temperature: non è consigliabile collocare questo elettrodomestico sul balcone o in locali dove la temperatura potrebbe scendere al di sotto dei 10 gradi, o salire sopra i 30. 

E l’aspirapolvere?

Abbiamo appena visto come sia possibile usare un elettrodomestico (l’aspirapolvere) per pulirne un altro (l’asciugatrice), ma è importante anche la manutenzione del nostro amico per le pulizie di casa. Ogni aspirapolvere dispone di un filtro per trattenere polvere, sporco e allergeni. È importante pulirlo regolarmente per garantire un’efficace aspirazione. Controlla il manuale dell’utente per le istruzioni specifiche sulla pulizia del filtro. Alcuni filtri possono essere lavati con acqua, mentre altri richiedono una pulizia a secco. Assicurati di farlo con la giusta frequenza per mantenere le prestazioni dell’aspirapolvere al massimo. Ogni tanto andrebbe anche sostituito, soprattutto se troppo usurato e sporco per poter reggere un’altra pulizia. Anche le spazzole e il tubo dell’aspirapolvere vanno mantenuti il più puliti possibile. Le spazzole rotanti e il tubo dell’aspirapolvere possono accumulare capelli, fili e altri detriti nel tempo. Questo può ostacolare l’aspirazione e ridurre le prestazioni. Controlla regolarmente le spazzole e le bocchette, rimuovi eventuali blocchi e puliscile accuratamente. Assicurati di seguire le istruzioni del produttore per evitare danni durante la pulizia. Infine, nel caso di aspirapolvere senza sacco (la maggior parte ormai), cerca di tenere il contenitore dello sporco sempre vuoto, soprattutto puliscilo bene (anche lavandolo) quando il flusso d’aria sembra rallentato. Una presenza eccessiva di polvere o detriti può ridurre l’efficienza di aspirazione dell’apparecchio. Insomma: il fatto che il compito dell’aspirapolvere sia quello di stare sempre a contatto con la polvere non ci da il diritto di trattarlo male, altrimenti lui tratterà male noi.

Prestazioni migliori e vita più lunga

Come abbiamo visto, e come vedremo nella prossima “puntata”, la manutenzione regolare degli elettrodomestici di casa è estremamente importante. Dedicare un po’ di tempo per prendersi cura dei propri “aiutanti” può aiutare a garantire che funzionino in modo ottimale e a prolungare la loro durata. La manutenzione regolare può prevenire guasti improvvisi e costose riparazioni. Inoltre, un elettrodomestico ben curato può offrire prestazioni migliori, risparmiare energia e svolgere il suo lavoro in modo più efficiente. Quindi, prenditi cura dei tuoi elettrodomestici e ti saranno grati e ti serviranno fedelmente per molti anni a venire! (gianni)