Il biennio 2022-2023 non è stato semplice per il mercato degli elettrodomestici con un calo significativo della domanda che ha riguardato l’intero territorio europeo. “Al boom del periodo pandemico - sottolinea Paolo Lioy, presidente di Applia Italia, l’associazione dei produttori - sono seguite le complesse dinamiche del contesto geopolitico, l’impatto negativo dell’inflazione e il generale clima di incertezza che hanno portato molti consumatori a scegliere di posticipare l’acquisto e il rinnovo degli apparecchi di casa”. In un momento, peraltro, dove andrebbe favorito l’efficientamento energetico delle nostre case e la riduzione dei consumi elettrici. Da segnalare che anche l’inizio del 2024 è cominciato col segno negativo per il grande elettrodomestico: -7,5% del sell-in Italia nei primi due mesi.
In vista delle elezioni europee di giugno Applia ha presentato le proprie raccomandazioni per la legislatura 2024-2029. “L’Europa è a un bivio - spiega Paolo Falcioni, direttore generale di Applia Europe -. I cittadini stanno lottando per far fronte ai prezzi elevati dell’energia e l’economia sta subendo le conseguenze di una crisi geopolitica senza precedenti. Una reale decarbonizzazione richiede una visione chiara e comune sul futuro dell’industria. Con i nostri prodotti offriamo soluzioni per rendere la vita quotidiana più semplice e sostenibile, e per risparmiare denaro. È giunto il momento di sfruttare tutti i mezzi di decarbonizzazione in egual misura e renderli accessibili a tutti”. Il manifesto di Applia si compone di 3 pilastri e 9 raccomandazioni. Un focus è dedicato alla necessità di introdurre una serie di supporti per i cittadini volti a favorire i comportamenti efficienti dal punto di vista energetico, a sostegno di una strategia europea per la sostituzione dei vecchi elettrodomestici ad alta intensità energetica.
Di pari passo, per promuovere l’industria nazionale dell’elettrodomestico e trovare delle soluzioni ad un futuro che si prospetta difficoltoso, il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha recentemente inaugurato il Tavolo Filiera del Bianco. Tra le motivazioni che hanno portato a questa iniziativa che avrà carattere permanente, l'importanza della base occupazionale nei numerosi distretti presenti nelle regioni italiane oltre alla necessità di sostenere un settore industriale di grandissima tradizione e innovazione del sistema Paese.
In occasione della prima riunione, Applia ha esposto una delle proposte di sostegno al comparto, che mira a favorire la domanda incoraggiando il rinnovo del parco installato degli elettrodomestici – che con una media di 14 anni risulta in Italia uno dei più vetusti d’Europa – come strada per la promozione del Made in Italy e dell’efficienza energetica nazionale. Questa proposta di Eco Incentivo Elettrodomestici può raggiungere diversi obiettivi, sottolineano in Applia: dare una mano ai redditi delle famiglie più vulnerabili, incentivare la produzione nazionale, promuovere l’efficienza energetica nelle case, ridurre i consumi energetici domestici e incoraggiare il corretto conferimento dei RAEE domestici, assicurando ricadute concrete anche sul piano ambientale.
“Il sostegno alla domanda non è l’unica misura da attuare, ma è quella sicuramente più urgente – spiega Lioy –. A questa devono seguire politiche nazionali ed europee concrete, ed è proprio in quest’ottica che rilanciamo il manifesto di Applia. D’altronde sul piano europeo stiamo lavorando per incidere a monte delle direttive, vale a dire prima che esse vengano approvate. Perché modificarle a valle risulta molto più complicato”.











