Lunedì, 22 Marzo 2021 18:05

Il Salone del Mobile si farà solo “se nel DPCM del 6 aprile ci sarà il via libera alle fiere”

In una nota di Claudio Luti, presidente della manifestazione, si chiede senza mezzi termini alle istituzioni di uscire dall’incertezza.

Sul Salone del Mobile di Milano, programmato per settembre 2021, le nuvole non si diradano. Anzi, si vanno addensando ancora di più. Dopo il rifiuto di Whirlpool e i mal di pancia di altre aziende importanti, che porteranno a rinunce di peso, il presidente della manifestazione Claudio Luti oggi ha cercato di costringere le istituzioni a uscire dall’incertezza. “Mancano pochi mesi alla data definita per l'edizione 2021 e stiamo lavorando per poter assicurare lo svolgimento della manifestazione e rassicurare aziende e visitatori - ha dichiarato Luti attraverso una nota ufficiale -. Ma ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere che sono assolutamente indipendenti dalla nostre possibilità. E’ fondamentale che le istituzioni ci diano delle risposte precise. Abbiamo chiesto al sindaco Sala e al Governatore Fontana il supporto necessario per fare di Milano, a settembre, con il Salone, il motore della ripartenza. Ma aspettiamo certezze dal Governo”.

Per questo motivo in una nota predisposta per i ministri competenti e per Fiera Milano l’organizzazione chiede chiarezza sulla possibilità di riavviare le fiere. “Solo se nel DPCM del 6 aprile ci sarà il via libera alle fiere potremo confermare il nostro lavoro” si legge nel documento. “Sono essenziali per noi la data certa di ripartenza delle manifestazioni fieristiche nel prossimo DPCM, ma anche una definizione del Piano Vaccini e le tempistiche reali per il raggiungimento di un numero di vaccinati che permetta all’Italia di essere considerato un Paese sicuro per accogliere i visitatori esteri”.

“A supporto di questo chiediamo una campagna di promozione internazionale del Salone del Mobile proprio per affermare tale momento come il primo vero rilancio economico e sociale non solo italiano. Sarà inoltre importante avere rassicurazioni dal Governo in merito a un Passaporto sanitario o “digital green pass” che dovrà avere rilevanza nella titolarità di accesso alla fiera. Infine, dovremo avere garanzie sulla tempistica prevista dai principali vettori per la ripresa con continuità dei voli internazionali. Abbiamo alcune settimane di tempo per avere la definizione dei protocolli e delle garanzie. Contemporaneamente noi continuiamo a lavorare senza sosta per farci trovare pronti a settembre”.

“Per poter realizzare tutto questo è altrettanto importante – sottolinea in conclusione il presidente Luti – che le aziende siano unite, diano fiducia al Salone e continuino a credere nell’importanza di esserci in presenza tutti insieme per dare una vera grande prova di forza di sistema”.