Venerdì, 19 Marzo 2021 12:36

Aires chiede al governo di anticipare il vaccino ai lavoratori dei negozi di elettronica

Offerta la disponibilità di somministrazione all'interno delle aziende stesse.

Andrea Scozzoli, Aires Andrea Scozzoli, Aires

AIRES-Confcommercio, associazione nazionale di categoria dei rivenditori specializzati di elettrodomestici ed elettronica di consumo, ha indirizzato a Protezione Civile e Governo una lettera per valutare l’opportunità di anticipare la somministrazione del vaccino anti-Covid-19 ai lavoratori addetti al commercio al dettaglio di elettrodomestici ed elettronica di consumo in quanto lavoratori ad elevato rischio di contagio impiegati in un settore di prima necessità.

Le imprese aderenti alla Aires sono attive sul territorio e online, con circa 2500 punti vendita fisici e più di 22.000 dipendenti e mai come adesso, con il perdurare della didattica a distanza e dello smart working, gli associati ricoprono una funzione sociale e di prima necessità per la cittadinanza. 

“I nostri dipendenti in questi mesi hanno continuato a svolgere un lavoro encomiabile e capillare, contribuendo anche all’acquisizione di competenze digitali da parte degli utenti e garantendo un servizio di prossimità al cittadino” commenta Andrea Scozzoli, presidente di Aires. "Questo lavoro - prosegue - richiede un contatto diretto e continuativo con i clienti all’interno dei negozi così come presso le abitazioni private dei consumatori, perché offriamo anche servizi di assistenza e montaggio a domicilio. Questo rende pienamente giustificabile la nostra richiesta di procedere il prima possibile con la vaccinazione degli addetti che operano nel nostro settore. Siamo consapevoli delle criticità del momento e, con l’obiettivo di agevolare le attività organizzative, mettiamo a disposizione le sedi delle aziende per espletare direttamente in sede la somministrazione del vaccino senza gravare sul Servizio Sanitario Nazionale almeno dal punto di vista logistico/organizzativo".