Expert Italia sceglie di lanciare la sua campagna natalizia con un messaggio preciso: riscoprire l'equilibrio tra tecnologia e relazioni umane più autentiche. L'iniziativa punta a segnare un passo significativo nella strategia di comunicazione di Expert, che vuole porsi come vera e propria guida per i suoi clienti verso un utilizzo consapevole della tecnologia per arricchire, e non impoverire, i momenti della nostra vita. La campagna si concentra su un concetto universale: la difficoltà di dedicare la giusta attenzione a chi amiamo, a causa di una costante reperibilità e della distrazione digitale. Un tema quanto mai rilevante, soprattutto durante le festività natalizie, periodo per eccellenza dedicato alla famiglia e alle relazioni.
Protagonista dello spot è un tenerissimo bambino con una incontenibile voglia di mostrare un disegno al suo papà. Un desiderio semplice, ma ostacolato dalla distrazione di un genitore, come molti di noi, costantemente impegnato per lavoro tra smartphone, tablet e computer. È in questo momento di difficoltà che interviene l’ “Experto”, non un semplice commesso ma una persona che sa capire chi ha di fronte e, con un "escamotage tecnologico" intelligente e discreto, riesce ad aiutare il bambino nella sua impresa: catturare l'attenzione del papà e riportare il suo sguardo verso il disegno e verso suo figlio. “Da Expert” del resto, come recita il voice over, “oltre alla tecnologia trovi chi sa metterci anche il cuore”.
“Le relazioni umane sono protagoniste di questo messaggio” afferma Barbara Donelli (foto), Direttore Marketing di Expert. “I nostri clienti ci scelgono perché nei punti vendita trovano persone che sono loro vicine, non solo nella scelta delle tecnologia, ma nella comprensione dei loro bisogni. I nostri Experti non sono solo preparati, sanno prima di tutto creare un rapporto di fiducia con i clienti, basato sull’ascolto, spesso non solo dei bisogni strettamente legati all’acquisto. Avere un Experto che ci aiuta ad usare al meglio la tecnologia, può significare anche recuperare tempo per le nostre relazioni umane”.









