Sabato, 03 Ottobre 2026 20:41

Energo Logistic, impronta più profonda sul territorio

Il gruppo apre nuove filiali in Italia per spingere in alto qualità ed efficienza del servizio tramite un controllo totale dei processi. Francesco Pavolucci racconta lo sviluppo del progetto.

Francesco Pavolucci, General Manager di Energo Logistic Francesco Pavolucci, General Manager di Energo Logistic

Il mercato Home Delivery sta maturando rapidamente: oggi il servizio di consegna non è più una semplice commodity, ma un anello cruciale nella catena del valore di vendita e nella Customer Experience. Un settore, questo, che cresce in termini di volumi con competitività e dinamismo sempre maggiori. È su tali basi che Energo Logistic, player di spicco nel settore delle consegne di ultimo miglio, sta lavorando allo sviluppo della propria struttura con l’apertura di nuove filiali, attraverso un processo all’insegna di qualità ed efficienza. Francesco Pavolucci, General Manager dell’azienda (foto), racconta le motivazioni della strategia legata all’ampliamento delle sedi sul territorio.

Pavolucci, nel mercato heavy bulky, in particolare quello delle home appliances, retailer e player logistici si muovono verso aggregazioni e una concentrazione di volumi. Quali sono le strategie che state adottando per rispondere alle esigenze dei clienti?

“Abbiamo una visione molto chiara per i prossimi anni: elevare ulteriormente lo standard qualitativo del nostro servizio. Per farlo, la chiave è una sola: aumentare il controllo diretto dei nostri processi di consegna. È con questo obiettivo che prende vita il nostro Piano Strategico 2026-2030. Abbiamo avviato un progetto ambizioso di espansione territoriale attraverso l’apertura di nuove filiali locali. Siamo già partiti con la filiale di Lecce e tra poche settimane inaugureremo la nuova sede di Perugia. Questo è solo l’inizio di un piano di investimenti che, nei prossimi due anni, toccherà moltissime regioni italiane. Il nostro traguardo è raddoppiare il fatturato entro il 2030, diventando sempre più capillari ed efficienti”.

Quali le leve principali di questa strategia?

“Stiamo inserendo in azienda nuove professionalità manageriali, implementando le nostre tecnologie software per la gestione dei flussi e, soprattutto, stiamo investendo nella formazione continua delle persone che lavorano in Energo Logistic, per conservare sempre il vero DNA della nostra azienda. Così, restando fedeli ai valori fondanti del gruppo, allo spirito innovativo che da sempre ci contraddistingue e alla capacità tecnologica che ci rende attrattivi, continuiamo a crescere per guidare l’innovazione nella logistica B2C”.

Per voi il rapporto con i partner è sempre stato centrale.

“Esatto, e continua ad esserlo. Stiamo condividendo la nostra visione futura con i principali clienti e stakeholder, certi che la collaborazione, la trasparenza e la vera integrazione della filiera siano un valore aggiunto per tutti i suoi soggetti”.

Intanto Energo allarga le proprie ali verso altri mondi.

“Sì, abbiamo creato recentemente una nuova Unit Aziendale per la gestione dell’Home Delivery dell’arredo e di servizi Technical Courier, mantenendo più che mai costante il nostro focus nel settore Home Appliances. Stiamo partendo ufficialmente proprio in questo mese di settembre (mentre scriviamo, ndr) in alcune aree d’Italia con un importante retailer del comparto arredamento, col quale stiamo gettando le basi per uno sviluppo futuro. È all’interno di questa partnership che abbiamo messo a punto l’offerta di un servizio di consegna, montaggio, installazione di complementi d’arredo e mobili. E a questo scopo abbiamo assunto manager e professionisti provenienti da quel settore, consapevoli che le competenze sono un asset intangibile fondamentale”. (s.c.)

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