Giovedì, 21 Novembre 2019 07:30

RECENSIONE TV - LG NanoCell SM8200

Dopo tre settimane di utilizzo, la prima riflessione è che la sua semplicità di utilizzo lo rende alla portata realmente di tutti, compresi anziani e diffidenti della tecnologia. Ma attenzione al vostro micio: potrebbe essere tentato di catturare il puntatore sullo schermo.

Abbiamo provato il tv LG NanoCell SM8200 per circa tre settimane. E il primo aggettivo che ci viene in mente per definirlo è: “democratico”. Nel senso che a nostro avviso la sua semplicità di utilizzo lo rende alla portata realmente di tutti, compresi anziani e diffidenti della tecnologia. Tanto è vero che lo abbiamo messo in mano anche a un’arzilla vecchietta di 84 anni.

Ma andiamo con ordine. Sul design abbiamo poco da dire, ormai i tv si somigliano tutti. Comunque apprezzabile l’aspetto minimal che in fondo permette di collocarlo in ogni ambiente, dall’ufficio all’arredamento casalingo più ricercato. Pertanto, come vedete, il tv in questione è democratico anche da questo punto di vista.

Per quanto riguarda i due aspetti principali, immagine e audio, dobbiamo riconoscere che ci siamo sentiti a nostro agio quasi immediatamente. Nel senso che la tecnologia NanoCell rilancia un’immagine che ci ha sorpreso per la sua naturalezza. Sia chiaro, chi cerca colori luminosi, brillanti, aggressivi e - aggiungiamo noi - per nulla naturali, deve lasciar perdere questo televisore. Al contrario adatto a chi cerchi immagini poco artefatte, anche a costo di una resa più bassa in fatto di spettacolarizzazione.

Tuttavia è la parte audio che ci ha riservato il regalo più prezioso. E’ ben noto come i tv di ultima generazione tradiscano le attese dei consumatori proprio quando si tratti di audio. Gioielli di tecnologia dove però il sonoro è trattato come un orpello inutile e forse pure fastidioso. Questo LG NanoCell 8200 va in direzione opposta e offre un audio ben al di sopra delle attese. Ormai abituati a dover “sparare” il volume a livelli altissimi per poter decifrare qualche parola, qui abbiamo fatto la prova del silenzio. Vale a dire abbiamo abbassato il volume fin dove possibile scoprendo una chiarezza di suono inaspettata. Un tv, insomma, per chi ha voglia di fare pace con i vicini.

E per finire torniamo all’inizio, alla semplicità d’uso. Il puntatore è indubbiamente l’arma più efficace di questo tv, con cui ci fai tutto. Diventa una sorta di prolungamento del telecomando immediato e pure divertente. La nostra nonnina non si è affatto spaventata. Anzi, dopo qualche minuto passato a scrutarlo in modo indecifrabile, ci ha fatto amicizia e da quel momento in poi ci ha “giocato” rassicurata. Attenzione: il vostro micio potrebbe essere tentato di catturare la freccia sullo schermo.