Mercoledì, 12 Giugno 2019 22:25

E ora recuperiamo pure il refrigerante dei climatizzatori

Daikin avvia il "Progetto Economia Circolare" in collaborazione con Remedia, con l'obiettivo di recuperare e rigenerare i gas contenuti nei condizionatori residenziali a fine vita.

È noto: i gas refrigeranti sono fra i responsabili del buco dell’ozono. Il loro impiego è oggetto di regolamentazione europea - il Regolamento degli Fgas - che prevede progressive misure di contenimento nell’uso di queste sostanze. Gli accordi internazionali prevedono inoltre una riduzione progressiva (phase-down) della quantità di idrofluorocarburi introdotti nel mercato europeo rispetto a una certa media annua immessa nell’Unione Europea. Altre disposizioni presenti nel regolamento sono specificamente finalizzate al contenimento delle perdite di gas refrigeranti e al recupero degli stessi. Daikin, multinazionale nei sistemi di climatizzazione e riscaldamento, in linea con le normative europee sugli F-gas, ha avviato un piano d’azione per il recupero e la rigenerazione dei refrigeranti, ispirato ai principi del nuovo modello economico basato sull’abbattimento degli sprechi e sul recupero dei materiali.
 

Il Progetto Economia Circolare
In collaborazione con Remedia - consorzio per la gestione sostenibile dei rifiuti tecnologici - Daikin ha avviato il “Progetto Economia Circolare” finalizzato a recuperare i gas refrigeranti dai sistemi di climatizzazione residenziale da smaltire. Dopo una fase pilota, avviata in Lombardia ed Emilia Romagna, l’iniziativa mira a coinvolgere tutti gli operatori del settore - installatori e manutentori - operanti sul territorio nazionale, per sensibilizzarli a una corretta gestione dei RAEE e degli F-gas in essi contenuti: anche i climatizzatori domestici da buttare, infatti, diventano Rifiuto da Apparecchiatura Elettrica ed Elettronica e pertanto devono essere smaltiti secondo precise regole. Il progetto Daikin-Remedia ha stimato che, in fase pilota, il 25% dei climatizzatori raccolti contengano il gas R410A. Se disperso in ambiente, un chilogrammo di questo refrigerante ha un impatto sull’atmosfera pari alle emissioni di una automobile di piccola cilindrata che percorre 18.477 km, come andare per 12 volte da Milano a Palermo. Solo in questa fase iniziale, pertanto, si stima un risparmio di emissioni di C02 pari a circa 132 tonnellate. Protagonisti del progetto sono gli installatori coinvolti nella raccolta dei climatizzatori a fine vita. Dopo una accurata formazione a cura di Remedia, con la quale apprenderanno le moderne procedure di recupero e riuso del gas refrigerante estratto dai RAEE, questi operatori diventeranno “Installatori Green qualificati Remedia”, e potranno esporre un bollino con questa qualifica su tutti i loro materiali di comunicazione. Servendosi di un installatore di tale competenza, il cliente finale avrà certezza che il suo impianto dismesso sarà avviato a un corretto smaltimento.