Martedì, 22 Gennaio 2019 15:56

L’aspirapolvere a filo “perde” definitivamente l’etichetta energetica

Entro il 18 gennaio la Commissione Europea avrebbe potuto presentare appello contro la sentenza della Corte di Giustizia che a novembre aveva dato ragione a Dyson, annullando il regolamento. Non lo ha fatto. Ora tutto torna in alto mare e la confusione regna sovrana perché ad oggi mancano linee guida chiare.

Dal 19 gennaio l’aspirapolvere a filo non deve più avere l’etichetta energetica. La Commissione europea non ha proposto appello contro la sentenza che nel novembre scorso dava ragione a Dyson, annullando il regolamento. Appello che non è stato depositato e ora torna tutto in alto mare. Il problema è che la confusione, in questo momento, regna sovrana visto che il mercato si era già attrezzato con l’etichetta. In sostanza, fino al 18 gennaio esisteva l’obbligo dell’etichetta e da l 19 l’obbligo vige quello di non averla. “Abbiamo più volte sollecitato la Commissione europea a proporre appello - dichiara Marco Imparato, direttore generale di Applia Italia, l’associazione dei costruttori -. Ma evidentemente non ha ritenuto di farlo. Ora però da essa ci attendiamo delle linee guida chiare nel rispetto dei produttori, dei rivenditori e degli stessi consumatori”.