Mercoledì, 20 Marzo 2019 07:12

GAMING: irrompe Google con Stadia

Presentato ufficialmente il nuovo sistema di gioco che funziona interamente in streaming. Arriverà in Europa entro la fine dell'anno, ma non si sa ancora quando debutterà in Italia.

19 Marzo 2019: probabilmente questa data rimarrà segnata per sempre negli annali della storia dei videogiochi. Viene segnato uno spartiacque tra il "prima" e il "dopo", e questo solco l'ha scavato Google, azienda che non è nuova nel creare scalpore e portare innovazione nel mondo della tecnologia domestica. Il settore dei videogiochi è uno dei pochi che ancora la casa americana non è riuscita a scalfire, grazie al monopolio delle solite tre "big": Nintendo, Sony e Microsoft. Giganti del settore, del resto. Ebbene se è vero che lo spazio per un quarto competitor è veramente ristretto, Google si è smarcata (ancora una volta) dal resto della concorrenza volendo creare qualcosa di mai visto prima. Una nuova piattaforma di gioco totalmente diversa dalle altre, talmente diversa che... nemmeno c'è! Esattamente, Google Stadia (così si chiama) è un sistema di gioco che funziona interamente in streaming, ovvero senza bisogno di un apparecchio fisico come una console o un PC. Il controller stesso, molto simile a quello di Xbox, ha integrato il Wi-Fi per connettersi direttamente ai server Google negli USA, dove risiedono i data center tra i più potenti al mondo che si occuperanno di elaborare l'immagine e rispedirla indietro verso lo schermo che preferiamo.

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Stadia potrà infatti funzionare indistintamente su qualsiasi dispositivo: cellulari, computer, televisori, tablet. Ma non è questa la sola novità (come se non bastasse). Ci dovremmo riabituare a qualsiasi concetto legato al gaming: non esisterà più un Hard Disk dove immagazzinare le installazioni, ma lo spazio sarà infinito. Non esisteranno più i caricamenti, le patch, gli aggiormenti software. Ma Google va ancora oltre: non esisterà nemmeno più il concetto di "upgrade hardware", perché saranno gli stessi server ad essere potenziati senza più la necessità di cambiare macchina ad ogni generazione (le varie Xbox o Playstation 1, 2, 3, 4 che si sono susseguite, ad esempio). Lo streaming, secondo i primi test, avrà una "latenza", ovvero un ritardo tra l'input dei comandi e l'effettiva risposta a video, identica a quella delle macchine fisiche tradizionali, con una connessione ADSL da 7Mb in su. Google ha rilasciato qualche informazione tecnica, confermando una risoluzione fino a 8K, HDR di nuova generazione e supporto per audio surround, il tutto integrato costantemente con Youtube e l'assistente vocale. Google ha già previsto un periodo di uscita ufficiale: la piattaforma di gioco sarà disponibile alla fine del 2019 negli USA, Canada, Regno Unito e parte dell'Europa. Non è ancora chiaro se l'Italia sarà tra i primi paesi a vedere "Stadia". Mistero ancora sul prezzo, ma molto probabilmente si tratterà di una sorta di abbonamento mensile in stile Netflix. Rimaniamo con le orecchie aperte per i prossimi aggiornamenti e siamo curiosi di vedere quali saranno i primi giochi esclusivi annunciati. (claudio camboni)

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