Lunedì, 18 Maggio 2020 11:55

Webinar, idee per renderli più efficaci

Abbiamo immaginato di rivolgerci direttamente ai formatori delle industrie, costretti in tempi brevissimi ad un aggiornamento professionale profondo, radicale, passando dall’aula fisica a quella digitale.

Questi sono i “ragionamenti” che ci sono saltati in mente ascoltando nelle settimane scorse diversi webinar per conto di Eurocom, l’organizzazione distributiva aderente a GRE e guidata da Giacomo Benedettini. Si tratta di suggerimenti, idee che ci sono nati in modo del tutto spontaneo. Abbiamo immaginato di rivolgerci direttamente ai formatori delle industrie, costretti in tempi brevissimi ad un aggiornamento professionale profondo, radicale, passando dall’aula fisica a quella digitale.

1. Pensate a interventi brevi e sintetici. L’attenzione sul web cala molto più velocemente di quella che si può avere in aula. Esposizioni di mezz’ora o più è impossibile seguirle. Non parliamo poi di quelle che superano l’ora (ce ne sono!).

2. Evitate cenni storici, carte di identità dell’azienda, spiegazioni dei prodotti troppo tecniche: sono tutte nozioni che al rivenditore non interessano per vendere. Lasciatele nelle slide che poi consegnerete ai partecipanti alla vostra videoconferenza, ma non illustratele a voce, soprattutto all’inizio: “perdereste” definitivamente il vostro pubblico senza recuperarlo più durante l’esposizione.

3. Giocatevi subito ciò che ritenete essenziale che i vostri ascoltatori apprendano e ciò che a loro serve realmente per la vendita. Se avete novità di prodotto, innovazioni, brevetti da far conoscere, i primi minuti sono quelli ideali per esporli. E limitatevi a spiegare in cosa consiste il beneficio reale per l’utente finale. Ogni nozione slegata da un beneficio concreto per il consumatore è inutile.

4. Utilizzate slide non troppo ricche di informazioni, con un solo messaggio possibilmente, e alternate a tutto schermo le slide e la vostra immagine: serve a tenere alta l’attenzione.

5. Il tono di voce è un altro elemento essenziale. Evitate di tenere sempre lo stesso e dunque l’effetto cantilena: fa addormentare. Volete leggere ciò che spiegate? Bene, ma “sappiate” leggere, modificando il tono di voce, facendo pause.

6. Utilizzare video (brevi) è uno strumento efficace per farvi seguire da chi vi sta ascoltando.

7. Pensate a qualche stratagemma per coinvolgere ogni tanto, durante la vostra esposizione, chi vi ascolta. Non solo servirà a tenere alta l’attenzione, ma avrete anche l’effetto di motivare il vostro pubblico perché avrà la sensazione che voi teniate a quanto state spiegando. Perché formatori che sembrano quasi costretti a raccontare la solita lezioncina non sono pochi e demotivano dal primo istante. Se un briciolo di entusiasmo non parte da voi, ci chiediamo da chi dovrebbe partire.