Lunedì, 05 Ottobre 2020 08:04

Battuto all'asta il frigorifero delle star: Gucci a braccetto con Bompani

È stato Marco Bizzarri, presidente della nota casa di moda, ad aggiudicarsi a titolo personale un pezzo unico firmato da attori, registi e star internazionali. Il ricavato andrà a finanziare la formazione di giovani studenti nel settore cinematografico.

Solo stati 105 i grandi nomi del cinema italiano e internazionale che lo scorso anno alla Mostra del Cinema di Venezia hanno autografato il frigorifero retrò Scrivimi dell'azienda Bompani. Il frigorifero è stato messo all'asta nei giorni scorsi con un obiettivo: sostenere il cinema italiano, grazie alla Fondazione Ente dello Spettacolo. È proprio questo che ha convinto Marco Bizzarri, presidente di Gucci, a partecipare all'asta benefica e ad aggiudicarsi l'originale pezzo unico per 12.500 euro: "E' un momento difficile per la cultura - ha commentato Bizzarri -. La vita delle arti, di tutte le arti, è stata sconvolta dalla pandemia: si tratta di un settore vitale per l'Italia, per la nostra identità nazionale. Abbiamo bisogno di arte, di teatro, di cinema adesso più che mai. Per questo ho deciso di dare un contributo personale a questa iniziativa, offrendo un piccolo segnale per la ripartenza a partire dai più giovani e ricordarci che il mondo dello spettacolo tornerà presto a regalarci bellezza e verità". Il ricavato dell'asta, infatti, andrà a supportare la crescita professionale di tre giovani talenti in questo settore, finanziando l'ampliamento delle loro competenze. "Abbiamo deciso di mettere a disposizione il nostro frigorifero Scrivimi per questa iniziativa benefica per sostenere ancora una volta lo stile italiano, in questo caso il cinema - precisa Enrico Vento, CEO di Bompani - La nostra azienda, così come il nostro cinema e la Fondazione Ente dello Spettacolo, portano nel mondo la bellezza italiana, una bellezza che non si ferma nei luoghi d'arte ma è raccontata anche dal nostro ricco tessuto produttivo che ha sviluppato grandi eccellenze fatte di passione e competenza. Vedere oggi il nome di Marco Bizzarri, presidente di Gucci, associato a questa iniziativa conferma ancora di più la bontà della nostra scelta".