Giovedì, 19 Novembre 2020 09:48

Sbarco nel bianco e nelle soundbar

TCL cambia pelle, trasformandosi da fornitore di tv a player multicategoria. Il fil rouge: qualità e prezzo democratico.

Andrea Musella, Country Manager di TCL Europe per l’Italia Andrea Musella, Country Manager di TCL Europe per l’Italia

“Quello che non mi uccide, mi fortifica”, diceva Nietzsche. E un po’ di fieno in cascina, vorremmo aggiungere noi, può aiutare a superare qualche impasse planetaria. Quelle determinate dalla carenza di merce in tempo di lockdown, ad esempio, subita a causa dei fermi delle industrie in Cina tra fine 2019 e la scorsa primavera. Ma se la legge (ancora nascosta) del Covid è uguale per tutti, lo stesso non vale per i suoi effetti sul mercato. Ne abbiamo parlato con Andrea Musella, Country Manager di TCL Europe per l’Italia (foto): “Nonostante le profonde défaillance subite dal mercato italiano di inizio anno nel comparto tv (-29% a volume a marzo ed aprile) possiamo dire di aver imboccato la strada della ripresa già durante i mesi estivi”. In quanto produttore, TCL è riuscita a limitare più di altri i ritardi delle consegne che si allargano a macchia d’olio nel mercato italiano e mondiale, rilanciando al tempo stesso la propria immagine di brand con un messaggio forte al consumatore finale. Quello che fa leva sui temi della solidità e dell’affidabilità, con una sorpresa del tutto coraggiosa: un ampliamento di gamma al comparto del bianco - con un’offerta nel mondo di freddo e lavaggio - e a quello delle soundbar, palcoscenico sonoro di schermi di ultima generazione.

Passi avanti nel clima
Non mancano i passi avanti nel settore della climatizzazione, presidiato da anni attraverso una rete europea di distributori, e gestito d’ora poi anche in maniera diretta sul territorio nazionale e su ciascuno dei paesi in cui TCL è presente: Italia, Germania, Francia, Spagna, Polonia, Ungheria. Un’azienda che cambia pelle, dunque, e si trasforma da fornitore monoprodotto a player multicategoria, forte di un’esperienza e una strategia commerciale affinata nel tempo e che non ha lesinato risultati concreti: nel comparto tv una crescita del 31%, a quantità in Italia a fronte di un incremento di mercato pari al 5% nei primi otto mesi del 2020. “Dati che ci spingono a puntare sempre più in alto - sottolinea Musella - e a impegnarci per raggiungere una posizione tra i primi tre top brand europei del settore nell’arco dei prossimi due anni”.

La line-up di freddo e lavaggio
Idee chiare che non smettono di guidare una politica aziendale all’insegna della trasparenza verso il consumatore finale e della notorietà di brand, come dimostra, a proposito di numeri, la conquista della posizione numero cinque tra i maggiori produttori di tv, secondo i dati GfK, nel periodo da gennaio ad agosto 2020. “Il nostro obiettivo - prosegue Musella - è scardinare i competitor diretti e collocarci su uno dei tre gradini del podio del mercato tv entro i prossimi due anni”. L’ingresso nel mondo del grande elettrodomestico è intanto divenuto realtà con una line-up costituita da undici modelli di frigoriferi di diverse fasce di prezzo, ricca di versioni che spaziano dai combinati base ai grandi litraggi, fino ai side by side e ai french door (tutti no frost), a cui si aggiungono quattro modelli di lavatrici da 6 a 9 kg. E nel 2021 il catalogo continuerà ad arricchirsi con una gamma di lavasciuga e asciugatrici. “Non abbiamo nulla da invidiare a marchi blasonati - sottolinea Musella - solo perché sono arrivati sul mercato prima di noi. E questo vale per tutte le merceologie che abbiamo deciso di presidiare: soundbar comprese”.

Nel mercato Dolby Atmos
Le soundbar firmate TCL vantano le stesse caratteristiche e i medesimi contenuti tecnologici di prodotti più noti, con una marcia in più: il prezzo, accessibile e “democratico” come tiene a sottolineare il management. Una filosofia, questa, che corre come un fil rouge all’interno della strategia aziendale, applicata infatti a tutti i settori trattati. I prodotti soundbar si inseriranno nel mercato Dolby Atmos al fine di competere coi brand di alto livello e rendere questa tecnologia alla portata del consumatore medio.