Mercoledì, 25 Novembre 2020 19:11

Il lato professional di ogni giorno

La cura della persona dai contenuti tecnologici elevati al passo con sentimenti ed emozioni. L’esempio di Conair Italy.

David De Vanna, Direttore Generale di Conair Italy David De Vanna, Direttore Generale di Conair Italy

Può anche essere che all’inizio del lockdown qualcuno abbia acquistato e utilizzato meno i prodotti per l’hairstyle e il grooming, ma poi i consumi sono andati crescendo. Anche nel settore della cura personale sembra che il cosiddetto Revenge spending non abbia tardato: quella tendenza ad acquistare più del normale in momenti di crisi, sia per recuperare spese troppo a lungo rinviate, sia come compensazione tramite beni materiali, ha a quanto pare investito il comparto hair care al femminile, regalandogli risultati importanti. È la riflessione emersa durante una chiacchierata con David De Vanna (foto), Direttore Generale di Conair Italy, filiale italiana del colosso americano Conair Corporation, protagonista di una crescita del 20% secondo le proiezioni per la fine del 2020. “Siamo tra i leader di mercato nella cura della persona con il nostro brand BaByliss - evidenzia De Vanna - con una quota del 15% nel segmento femminile secondo i dati GfK a livello G13 (che comprende 13 Paesi europei) e una del 10% nel grooming: abbiamo spalle larghe che ci hanno consentito di mantenere un’adeguata disponibilità di magazzino anche nei momenti più critici”.

Una fabbrica di proprietà
Circostanza di mercato, questa, tutt’altro che scontata in una fase di grandi sofferenze globali in termini di rifornimenti. Il merito? Una capacità di reazione agli imprevisti e un’organizzazione strategica che si fondano sull’esperienza, col supporto di una fabbrica di proprietà - in Italia, a Bergamo - che oltre a permettere una gestione autonoma della produzione e dei suoi tempi, marca con forza il concetto del made in Italy e della qualità dei nostri prodotti nel mondo. “Ed è lo stesso made in Italy che ha guidato la fortuna e la storia della famiglia italo- americana Rizzuto, fondatrice dell’azienda”, ricorda De Vanna.

I ped cordless di Cuisinart
La storia recente è fatta di innovazione, ricerca e sviluppo: dall’apertura dello stabilimento produttivo per phon con motore professionale (nel 2009), divenuta nel tempo una delle maggiori fabbriche di asciugacapelli in Europa, fino all’attuale lancio di uno strumento rivoluzionario per la cura dei capelli. Si tratta di Curl Styler Luxe a marchio BaByliss, creato per modellare la chioma a onde e fissare la piega con un colpo d’aria fredda. L’inizio del 2021 sarà segnato dall’arrivo di una piastra supervapore capace di idratare i capelli e renderli luminosi e protetti, e da una gamma di piccoli elettrodomestici cordless a marchio Cuisinart: la Cordless Collection, composta da un frullatore a immersione, un frullatore, un aprivino automatico, uno sbattitore e un tritatutto. Cinque apparecchi di fascia medio-alta costruiti con materiali di pregio per tracciare una direzione, quella del “senza filo” nel mondo del ped cucina, che è già tendenza consolidata in altri settori, floor care in primis.

Soluzioni e sentimenti
E se ciò che conta nel mercato sono soprattutto i contenuti tecnologici, crediamo che la ricchezza di ogni industria stia anche nel saper sviluppare soluzioni concrete capaci di facilitare la vita quotidiana toccando sentimenti ed emozioni. Come è accaduto col phon digitale, tra i primi del settore, lanciato proprio da BaByliss, e con l’arricciacapelli automatico, dell’azienda stessa, destinato a divenire tra i prodotti più venduti di sempre nel personal care. Attenzione alla marginalità per ciascun partner commerciale e lotta all’erosione di prezzo, unita a una buona canalizzazione della distribuzione, sono i capisaldi di un’azienda che si rivolge a un target assai ampio attraverso una comunicazione accattivante, anche online, e in linea col futuro. Il sito web, arricchito di un servizio di e-commerce, ha il ruolo di dare visibilità a una vetrina di prodotti soddisfando ogni curiosità del cliente: “perché ancor più importante della vendita in rete - conclude De Vanna - è essenziale mostrare il proprio volto al pubblico”.