Il tema della qualità dell’aria che respiriamo nelle nostre case è stato alla base dell’incontro online organizzato da Haier Europe per presentare ufficialmente la gamma di purificatori H-PURIFIER del brand Hoover e la relativa campagna di comunicazione #PureLife. Dalla nuova sede del gruppo a Vimercate, in Brianza, i saluti iniziali sono arrivati da Alessio Villa, Italy Country Manager di Haier Europe, mentre gli interventi principali sono stati affidati a Sabrina Zara, Italy Marketing Director, e a Atena Manca, Europe Brand Manager. Il contributo scientifico è stato portato dal presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) Alessandro Miani, mentre non sono mancati gli interventi di due degli ambassador protagonisti della campagna #PureLife, Martina Colombari e Simone Rugiati.
Durante la conferenza stampa sono stati annunciati i risultati dei test e delle analisi condotte da SIMA sul funzionamento e sulle performance dei purificatori d’aria H-PURIFIER, ponendo particolare attenzione sulla qualità dell’aria che respiriamo all’interno delle nostre abitazioni. Un’esigenza legata non solo al benessere e alla qualità della vita, ma prima di tutto alla salute: autorevoli studi hanno infatti lanciato e acceso un allarme sulla qualità aerobica degli ambienti interni, dove la presenza di polveri sottili, peli di animali domestici, polveri, batteri, residui di detergenti e di fumi provenienti dalla cucina rendono l’aria da 2 a 5 volte peggiore di quella esterna. Dati che probabilmente non hanno ancora raggiunto una massa considerevole di consumatori, ma al contempo va riconosciuto che la sensibilità per questi argomenti sta crescendo.
Da questo punto di vista “la campagna #Purelife - si legge in una nota dell’azienda - rappresenta per Hoover una traduzione perfetta della mission del brand: raggiungere e incontrare le necessità di tutti coloro che cercano prodotti performanti, di qualità e connessi, da inserire in un contesto famigliare sano”.









