Giovedì, 29 Settembre 2022 15:17

"Raccolta e trasporto dei rifiuti metallici: regime semplificato"

Intervento di Leonardo Di Cunzolo, Amministratore di BSN Consulting 42, per Bianco&Bruno.

Leonardo Di Cunzolo, Amministratore di BSN Consulting 42 Leonardo Di Cunzolo, Amministratore di BSN Consulting 42

In tema di raccolta e trasporto dei rifiuti metallici avviati al recupero, esiste ad oggi un nuovo regime semplificato, stabilito dalla deliberazione n. 4 del 3 giugno 2021 dell’Albo Nazionale Albo Gestori Ambientali: “Criteri e modalità di iscrizione semplificata al registro di cui all’articolo 40-ter della legge 11 settembre 2020, n.120”. È stato dunque istituito un registro al quale le aziende italiane ed estere possono iscriversi ai fini dell’abilitazione all’esercizio della raccolta e del trasporto di materiali metallici destinati a specifiche attività di recupero in modalità semplificata. Il legislatore, in continuità con quanto già disciplinato nel 2018 in materia di semplificazione dell’attività di raccolta e trasporto di rifiuti metallici, ha stabilito che, al fine di incentivare azioni di recupero dei materiali metallici e promuoverne una gestione sostenibile, efficiente e razionale nel rispetto dei principi dell’economia circolare, le attività di raccolta e trasporto degli stessi materiali avviati a specifiche attività di recupero possono essere svolte con modalità semplificate di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Con tale intervento regolatore anche l’Albo Gestori Ambientali interviene nell’annosa e complessa questione della raccolta e del trasporto dei rifiuti costituiti da rottami ferrosi e non ferrosi con l’intento di stabilire una regolamentazione che ponga fine al fenomeno dell’abusivismo di coloro che, privi di autorizzazione, raccolgono tali materiali presso terzi produttori iniziali e su strade pubbliche e private dove giacciono in stato di abbandono, per poi rivenderli presso gli impianti di trattamento. La deliberazione in oggetto si compone di 5 articoli e di 3 allegati. Tra questi ultimi, l’allegato B contiene il modello di comunicazione per l’iscrizione al registro delle imprese stabilite in Italia o in un Paese dell’UE con cui il legale rappresentante, cittadino italiano o di uno Stato dell’Unione europea (o di altro Stato in possesso dell’autorizzazione a soggiornare sul territorio italiano o di altro Stato dell’Unione Europea), attesterà il possesso dei requisiti richiesti per iscriversi. L’allegato C contiene il modello di comunicazione che va presentato dalle imprese stabilite in un Paese non appartenente all’UE - ed il cui legale rappresentante non sia in possesso di autorizzazione a soggiornare in Italia - che intendano iscriversi al registro.

La delibera in cinque articoli

L’articolo 1 ripartisce l’iscrizione al registro in sei classi in funzione delle tonnellate di rifiuti raccolti e trasportati e in analogia con le tradizionali categorie e classi di iscrizione all’Albo, e chiarisce come non sia consentito alle imprese il superamento dei quantitativi di rifiuti per cui sono autorizzate. L’articolo 2 stabilisce i requisiti necessari alle imprese per l’iscrizione al registro. All’articolo 3 vengono individuati i soli rifiuti che possono essere raccolti e trasportati con indicazione dei relativi codici Cer (tipologie di rifiuti metallici non pericolosi), nonché le specifiche operazioni/attività di recupero a cui possono essere destinati. L’articolo 4 della delibera disciplina la procedura di iscrizione: le imprese che intendono iscriversi al registro devono presentare una comunicazione telematica alla sezione regionale territorialmente competente contenente le informazioni richieste. Nel caso di imprese stabilite in un altro Stato che dispongano di sede secondaria o eleggano domicilio in Italia, queste dovranno presentare la comunicazione alla sezione regionale o provinciale competente territorialmente oppure, qualora eleggano domicilio mediante PEC, ad una sezione regionale o provinciale a scelta dell’interessato. La sezione regionale, verificata la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività da parte delle imprese, delibera l’iscrizione entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. L’iscrizione è rinnovata ogni 5 anni. Infine, l’articolo 5 della delibera stabilisce l’entrata in vigore della presente deliberazione in data 1 settembre 2021. Successivamente, con la deliberazione n. 11 del 14 ottobre 2021 il Comitato Nazionale, a completamento dell’attività regolatoria, ha adottato i modelli di provvedimento d’iscrizione e di diniego dell’iscrizione al registro stesso.