Giovedì, 16 Maggio 2024 16:38

Vigilanza sui consorzi: ora si parte sul serio

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto ministeriale che stabilisce funzionamento e obiettivi dell’organismo che sovrintende ai sistemi di gestione dei rifiuti e degli imballaggi. Intervento di Michele Zilla, presidente di Cobat RAEE.

Istituito nel lontano 2006, l’organismo di vigilanza sui consorzi e i sistemi autonomi di gestione dei rifiuti e degli imballaggi, è finalmente definito nel suo funzionamento ed obiettivi, grazie al decreto ministeriale del 15 dicembre 2023 pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 26 aprile. L’organismo è istituito, e lo si evince dal testo stesso, come strumento di rafforzamento del sistema di vigilanza sui consorzi e sui sistemi autonomi per la gestione dei rifiuti in relazione all’efficacia, all’efficienza e all’economicità di questi sistemi, nonché di quelli degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

L’impiego corretto dell’eco contributo

Dopo la modifica del decreto “Concorrenza” che ha istituito l’obbligo di rendere pubblici i valori dei contributi ambientali da parte dei sistemi collettivi, Cobat RAEE non può che accogliere con entusiasmo la definizione di compiti e obiettivi di un organismo che, tra l’altro, è destinato a garantire il corretto impiego dell’eco contributo, oltre a vigilare sul funzionamento del regime di responsabilità estesa del produttore.

Da sempre sposiamo la trasparenza

E, ancora una volta, rileviamo come la trasparenza, uno dei valori che Cobat RAEE sposa da sempre, debba sottendere non solo a livello di principio le operazioni dei sistemi collettivi. Per noi si è sempre trattato di un vero e proprio modus operandi, nelle relazioni coi nostri soci in primis, come pure nelle attività di tutti i giorni, adottando procedure e strumenti in aggiornamento continuo. Un esempio? Proprio per garantire trasparenza, sin da subito, quando ancora la digitalizzazione non era pratica così diffusa, il consorzio ha adottato una piattaforma informatica in grado di garantire una tracciabilità effettiva del rifiuto, che – ieri come oggi - può essere seguito in tempo reale, con relativi vantaggi in termini di efficienza e controllo.

Michele Zilla

Presidente Cobat RAEE