Sabato, 18 Luglio 2026 11:27

Nel ped Innoliving supera i 18 milioni di ricavi (+32,2%)

L'espansione internazionale, le acquisizioni, il licensing e l'innovazione sostengono il piano di sviluppo dell'azienda guidata da Danilo Falappa. L'obiettivo è superare i 22 milioni di euro entro il 2028.

In un mercato del piccolo elettrodomestico sempre più competitivo e trainato dall’e-commerce, l’italiana Innoliving chiude gli ultimi dodici mesi (luglio 2025-giugno 2026) con ricavi superiori a 18 milioni di euro, in crescita del 32,2%. Un risultato che segue il preconsuntivo 2025, pari a 15,8 milioni di euro rispetto ai 12,47 milioni dell'esercizio precedente. Determinante è stato l'ampliamento del portafoglio con i marchi storici Viceversa e Bimar, affiancato alla valorizzazione dei brand proprietari e al consolidamento dell'attività nel segmento private label.

"Il settore del piccolo elettrodomestico sta cambiando rapidamente – commenta il General Manager Danilo Falappa (foto) –. Nel 2025, ad esempio, il solo canale online ha concentrato circa il 43% delle vendite di tostapane in Italia. In questo scenario abbiamo scelto una strategia di polarizzazione commerciale che ci consente di operare contemporaneamente nel mercato delle private label e in quello dei premium brands, ampliando la presenza sui mercati esteri e creando nuove opportunità di business".

Sul fronte internazionale, Innoliving ha già siglato accordi di esclusiva per i propri marchi in Australia, Nuova Zelanda, Messico, Francia e Israele, mentre sono in fase avanzata le trattative con partner in Giappone, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Belgio. Parallelamente prosegue il rafforzamento del canale e-commerce e della logistica dedicata, con l'obiettivo di integrare sempre più le vendite online con la rete distributiva tradizionale

Un altro asse di sviluppo è rappresentato dal licensing. L'azienda ha infatti sottoscritto un accordo pluriennale con un leader mondiale del settore per la realizzazione di nuove linee Tableware e Cookware.

Le prospettive restano favorevoli per il prossimo triennio. Il piano industriale prevede il superamento del budget di vendita 2026, inizialmente fissato a 17,8 milioni di euro, con ricavi attesi pari a 21,1 milioni nel 2027 e 22,7 milioni nel 2028, obiettivi che la società sta già rivedendo al rialzo alla luce dell'attuale andamento commerciale. È previsto inoltre un significativo miglioramento della redditività, sostenuto da un mix di vendita sempre più orientato ai segmenti premium e alle attività di licensing, con l'obiettivo di incrementare l'EBITDA di circa il 40% entro il 2028, superando i 2 milioni di euro e raggiungendo una marginalità a doppia cifra.

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