Sabato, 29 Novembre 2025 17:45

RAEE, italiani ancora poco informati

L'indagine IPSOS per il Centro di Coordinamento RAEE indica le priorità per migliorare la raccolta dei prodotti a fine vita. Fondamentale il ruolo del retail.

Un momento della presentazione dei risultati dell'indagine Ipsos Doxa Italia per il CdC RAEE sull'esperienza dei consumatori nella consegna dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Un momento della presentazione dei risultati dell'indagine Ipsos Doxa Italia per il CdC RAEE sull'esperienza dei consumatori nella consegna dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Nel nostro Paese siamo poco informati sui servizi di ritiro dei RAEE: questo, in sintesi, uno dei risultati dell'indagine realizzata da Ipsos Doxa Italia sull'esperienza dei consumatori nella consegna dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche - con particolare riferimento ai servizi di ritiro 1 contro 1 e 1 contro 0 previsti dalla normativa italiana (d.lgs. 49/2014) - presentato dal Centro di Coordinamento RAEE.

L’indagine offre un quadro aggiornato delle abitudini di acquisto degli italiani, della loro conoscenza dei servizi di ritiro gestiti dalla distribuzione, sia fisica che online, e delle principali barriere che limitano la corretta consegna dei rifiuti elettronici. I dati emersi rappresentano una base oggettiva di confronto per tutti gli attori della filiera - produttori, distributori e istituzioni - che il Centro di Coordinamento ha messo a fattor comune per avviare una riflessione tra gli attori responsabili della raccolta, nell’ambito dell’evento “Evoluzione della raccolta RAEE oggi e domani: un confronto fra gli attori tra rischi e opportunità”, svoltosi nei giorni scorsi a Sesto San Giovanni (MI). 

Un Paese che acquista molto, ma conosce poco

I dati descrivono un Paese che acquista molto, ma conosce poco i servizi di ritiro: il 91% degli intervistati ha comperato almeno un’apparecchiatura elettrica ed elettronica (AEE), con una media di cinque prodotti a persona all’anno. Si tratta soprattutto di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (55% del totale), e di grandi elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, forni, lavastoviglie...) e climatizzatori (18%).

Il 59% dei prodotti sostituiscono un vecchio apparecchio, mentre solo 26 prodotti su centro riguardano un primo acquisto; nel residuo 15% siamo di fronte a un bene aggiuntivo, simile a uno già posseduto.

Nonostante l’elevata frequenza di sostituzione, la conoscenza dei servizi di ritiro dei RAEE 1 contro 1 e 1 contro 0 rimane però, come anticipato, limitata: il 55% del campione dichiara di non conoscere questi servizi o di conoscerli solo superficialmente, allorché il 16% afferma di esserne pienamente informato. 

Ma veniamo alle competenze del ritiro secondo quanto espresso dalla normativa vigente. Entrambe le modalità di ritiro sono, per legge, in carico ai rivenditori di AEE: per ciò che concerne il servizio 1 contro 1 il rivenditore deve ritirare il RAEE a titolo gratuito quando il consumatore acquista un nuovo apparecchio equivalente. Nel caso, invece, del servizio 1 contro 0, il consumatore può consegnare un RAEE di piccole dimensioni al punto vendita senza alcun obbligo di acquisto.

Servizio 1 contro 1: la conoscenza cresce, ma resta insufficiente

Solo il 31% del campione sa che l’obbligo di ritiro gratuito del vecchio apparecchio equivalente vale per tutti i canali di vendita, compresi gli acquisti online. Per quanto riguarda la gratuità di tale servizio, questa è nota al 54% degli intervistati.

Ma cosa accade in tema di comunicazione al consumatore finale? Secondo i dati della ricerca, la consapevolezza di poter consegnare il vecchio apparecchio al momento dell’acquisto del nuovo prodotto è più diffusa se si tratta di grandi elettrodomestici: gli intervistati dichiarano di aver ricevuto informazioni chiare sulla possibilità di usufruire del servizio di ritiro 1 contro 1 nel 61% dei casi di acquisto di frigoriferi e condizionatori, e nel 55% dei casi di acquisto di lavatrici e forni. La percentuale scende significativamente al 23% con piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo.

Quando richiesto dal consumatore, il ritiro 1 contro 1 viene effettuato dal distributore nel 53% dei casi. Le percentuali aumentano significativamente con i grandi elettrodomestici, in particolare per frigoriferi e climatizzatori, dove le richieste di ritiro che giungono a buon fine superano il 70%.

Il livello di soddisfazione di chi ha usufruito del servizio è molto alto: il 49% si dichiara pienamente soddisfatto e il 29% abbastanza soddisfatto. Quasi 8 utenti su 10 esprimono, pertanto, un giudizio positivo sulla propria esperienza di ritiro. E questo vale indipendentemente dal canale di vendita (negozio fisico o online).

Servizio 1 contro 0: ancora poco conosciuto e poco utilizzato

La modalità che consente di consegnare piccoli RAEE nei punti vendita sopra i 400 metri quadrati senza obbligo d’acquisto è conosciuta dal 12% degli intervistati; il 44% non ne ha mai sentito parlare. Nel corso dell’ultimo anno solo il 13% del campione ha usufruito di tale servizio. Nel 65% dei casi la consegna è stata possibile, sebbene non siano mancati episodi di difficoltà o incomprensioni, mentre nel restante 35% si sono registrate complicazioni, dinieghi o richieste di pagamento non conformi alla normativa.

Anche con questo servizio, la soddisfazione di chi è riuscito a usufruirne è elevata: il 56% si ritiene infatti soddisfatto, il 32% abbastanza soddisfatto. Il gradimento per l’esperienza di ritiro è pertanto molto alto: quasi 9 su 10 esprimono un giudizio positivo.

Le richieste dei consumatori: più informazione, semplicità e incentivi

Dall’indagine emergono diverse proposte per perfezionare entrambi i servizi di ritiro:

• migliorare la comunicazione e la chiarezza delle informazioni fornite nei punti vendita e online, tra cui le modalità operative di consegna, le tipologie di RAEE accettate e le loro dimensioni;

• semplificare le procedure di ritiro, garantendo soprattutto il ritiro in modo contestuale alla consegna del nuovo prodotto;

• introdurre incentivi economici come sconti o voucher, a favore di chi consegna un RAEE;

• migliorare la visibilità dei punti di raccolta dei RAEE all’interno dei negozi.

Le modalità di ritiro dei RAEE in sintesi: cosa prevede la normativa

Servizio di ritiro 1 contro 1

Il rivenditore di AEE è tenuto a ritirare gratuitamente un vecchio apparecchio elettrico o elettronico al momento dell’acquisto di uno nuovo di tipo equivalente, garantendone il corretto avvio al riciclo.

Servizio 1 contro 0

I punti vendita di AEE con superficie superiore a 400 mq devono ritirare gratuitamente i RAEE di piccole dimensioni (fino a 25 cm) senza obbligo di acquisto per il consumatore. Sotto questa soglia il servizio è facoltativo.