Domenica, 29 Marzo 2026 18:18

Expert Italy con Gaer: meno carta per i volantini e più visite in negozio

Test in sette punti vendita utilizzando le tecnologie drive-to-store di Shopfully. Risparmiato il 14 per cento del budget. Paolo Cocci Grifoni (direttore generale di Gaer): "Misurare il reale contributo al drive to store generato dai canali analogico e digitale consente una valutazione più accurata delle performance".

Paolo Cocci Grifoni, direttore generale di Gaer Paolo Cocci Grifoni, direttore generale di Gaer

Expert Italy, in collaborazione con Gaer, ha realizzato un test per valutare i benefici delle tecnologie drive-to-store della tech company italiana Shopfully. L’obiettivo era ottimizzare il media mix, riducendo il consumo di carta e reinvestendo il budget risparmiato a favore di formati digitali più efficaci, promuovendo al contempo il traffico nei punti vendita. Concentrandosi su sette negozi, il test ha evidenziato risultati significativi: il consumo di carta si è ridotto del 42% ed è stato registrato un risparmio del 14% sul budget destinato alla stampa e alla diffusione dei volantini cartacei. L’investimento nel digitale ha inoltre generato ricadute positive in termini di coinvolgimento degli utenti. Le visite in negozio hanno registrato una crescita di 0,2 punti percentuali (rispetto ai competitor presenti nella stessa area), mentre le letture totali dei volantini, grazie all’integrazione del formato digitale, sono aumentate del 19%. 


“Un elemento di particolare rilievo emerso dall’analisi - nota Paolo Cocci Grifoni, direttore generale di Gaer - riguarda la significativa variabilità delle performance tra aree geografiche, anche prossime tra loro. Il livello di engagement dei potenziali clienti differisce sensibilmente tra canali analogici e digitali, fornendo indicazioni strategiche utili per una progressiva ottimizzazione del media mix”. “Ulteriore aspetto di rilievo è rappresentato dal conseguimento di un apprezzabile efficientamento dei costi. Inoltre, la possibilità di misurare in modo puntuale e disaggregato il reale contributo al drive to store generato dai due canali, consente una valutazione più accurata delle performance e supporta un processo decisionale maggiormente data-driven nell’allocazione dei futuri investimenti. I risultati ottenuti - conclude Cocci Grifoni - confermano la validità dell’approccio intrapreso da Gaer e rafforzano il livello di soddisfazione rispetto alla strategia adottata”.