Lunedì, 08 Luglio 2019 07:49

Quando il comfort è una brezza che ti avvolge

La tecnologia WindFree di Samsung modifica l'emissione del flusso d'aria fresca in casa, evitando il getto diretto.

Specialmente in giornate torride gli impianti di climatizzazione, sia in casa sia nei luoghi di lavoro, sono fonte di grande comfort ambientale: forniscono una temperatura ideale, purificano l’aria, riducono il tasso di umidità. Molta attenzione va prestata ai flussi d’aria generati dalle unità interne di questi sistemi, poiché l'esposizione diretta alle correnti fredde, invece che confortevole risulta fastidiosa oltre che pericolosa. Samsung, partendo da questa considerazione, confermata dalle segnalazioni dei consumatori, ha sviluppato la tecnologia WindFree, un sistema che ha radicalmente modificato la modalità di diffusione dell’aria. Il classico getto diretto, grazie a migliaia di micro-fori presenti sulla scocca, si trasforma in una fresca brezza diffusa. Il sistema funziona a due fasi: dapprima la macchina raggiunge la temperatura impostata con la modalità di raffreddamento veloce Fast Cooling, successivamente in automatico chiude la bocchetta di emissione dell’aria, passando alla modalità di raffreddamento WindFree, con temperatura stabile e diffusione omogenea dell’aria raffrescata tramite i micro-fori presenti sulla parte frontale del climatizzatore. L’aria emessa viene filtrata attraverso un Easy Filter Plus, che cattura polvere e agenti contaminanti, mentre il dispositivo SPI Air Purifier produce idrogeno attivo in grado di neutralizzare particelle nocive e allergeni. Il modello WindFree Pure è dotato di un particolare filtro PM 2.5 che riduce di oltre il 99% le polveri ultrasottili. I climatizzatori Samsung dotati di connessione Wi-Fi si possono gestire in remoto, tramite la app Samsung SmartThings, che consente di accendere, spegnere, programmare e controllare il proprio impianto, attività particolarmente utile quando si è fuori casa. I condizionatori Samsung utilizzano il refrigerante R32, che presenta un impatto ambientale inferiore rispetto al gas R410A, comunemente usato in precedenza.