Dopo ben sei anni dall’uscita dell’ultimo capitolo, riconquista la scena su Xbox uno dei giochi più acclamati e attesi di sempre. Parliamo di quello che viene considerato il “Re” degli sparatutto su console: Halo. La saga di Master Chief, super soldato “spartano” addestrato come combattente fin da bambino e dal volto misterioso (è quasi sempre stato coperto dal suo casco), torna con il nuovo capitolo chiamato Infinite. La parola stessa richiama qualcosa di enorme, grande, duraturo. E’ questo l’obiettivo di Microsoft e 343 Industries, suoi creatori e sviluppatori. Un gioco che accompagni tutta la vita della loro nuova console Xbox Series X e la traghetti verso il successo che ebbe Xbox 360 con il suo Halo 3, uno dei migliori di sempre.
La nuova generazione di console domestiche, arrivata nelle case degli appassionati di tutto il mondo “a fari spenti”, sta entrando nel vivo della cosiddetta console war, la “guerra” dei numeri e delle vendite tra fazioni rivali. Appassionati PlayStation e fan Xbox, con lo zoccolo duro degli amanti Nintendo affacciati alla finestra a guardare e sorridere dall’alto dei numeri stratosferici di Switch. La crisi dei chip che ha colpito il mondo PC si è riversata anche sui videogiochi, riflesso di un mondo hi-tech basato su schede video ad alte prestazioni e dai costi esorbitanti. La carenza di Playstation 5 e Xbox Series X non ha comunque scoraggiato il popolo dei videogiocatori, facendo diventare le due console tra gli oggetti più desiderati dell’anno e tra i più ricercati.
Quello che veramente ha sempre fatto la differenza - caratteristiche e componentistica a parte - è ovviamente la qualità e la quantità di giochi esclusivi disponibili su ogni piattaforma. Nintendo da sola possiede una quantità di proprietà intellettuali da far spavento, basti pensare che solo la divisione Pokemon ha fatturato, dal 1996, ben 59 miliardi di dollari, diventando il primo franchise più redditizio di sempre e superando anche Star Wars, fermo a “soli” 43 miliardi di dollari. Discorso diverso per Sony, che da parte sua ha dismesso molti settori strategici e ne ha potenziati altri (pensiamo alla divisione Bravia e Playstation), con brand di successo come The Last of Us e God of War. Microsoft, la cui sola divisione “Office” è considerata una delle aziende più redditizie al mondo, conta dalla sua parte un forte incremento dei servizi con il suo Cloud, Xbox Live e soprattutto il famoso Game Pass, una sorta di Netflix dei videogiochi che consente di accedere a un catalogo enorme con un prezzo contenuto mensile.
Proprio Halo Infinite sta per arrivare sugli scaffali e sul Game Pass, 8 dicembre è la data fissata nel calendario da tutti gli appassionati. Microsoft, con un colpo a sorpresa, ha reso già disponibile il gioco in multiplayer online, in forma gratuita free-to-play per tutti gli utenti Xbox, che quindi ne stanno già godendo in anticipo rispetto alla data d’uscita. Il gioco, inizialmente previsto per il day one della console un anno fa, fu rinviato a causa di critiche feroci provenute dal web dopo la prima presentazione, non proprio esaltante, avvenuta alla fiera E3 di Los Angeles.
Il multiplayer disponibile adesso si sta invece dimostrando all’altezza delle aspettative, con un comparto grafico eccezionale e una giocabilità a metà strada tra la “tradizione” di Halo 2 e Halo 3 (che da solo fece impennare le vendite di Xbox 360 del 40%, nel 2007), e l’innovazione di Halo 5, ottimo gioco che non ha avuto probabilmente il successo sperato a causa delle vendite non proprio esaltanti di Xbox One, la precedente generazione di console Microsoft. Nel frattempo, la beta di Halo Infinite (perché l’anteprima non rappresenta ancora il gioco finale) sta infrangendo numerosi record sulla piattaforma Microsoft e su Steam, il portale dove si può giocare su PC.
Nella serata del 15 novembre, in pieno festeggiamento dei 20 anni della serie, Halo Infinite è diventato il gioco Microsoft Game Studios con il maggior numero di utenti in simultanea: più di 272 mila appassionati si sono dati appuntamento nelle nuove mappe dell’attesissimo sparatutto online. Sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti il numero di giocatori ha superato persino quello di Fortnite e Call of Duty Warzone, mostri sacri del mondo sparatutto free-to-play. L’idea di separare il gioco base dal multiplayer online e renderlo accessibile a tutti è stata quindi una mossa azzeccata per Microsoft, che così facendo ha reso disponibile Halo Infinite a una platea “infinita” di giocatori, che in queste ore ne stanno apprezzando le qualità e non vedono l’ora che mercoledì prossimo esca il gioco intero. (claudio camboni)









