Confessiamo che quando abbiamo ricevuto il pacco che conteneva la scopa elettrica Detect Pro del marchio Shark, abbiamo pensato a un equivoco. Era troppo leggero. Era leggerissimo. Molto più leggero di qualsiasi altro prodotto simile recensito fino a quel momento. Per di più, prima di ricevere la scopa elettrica, avevamo già programmato di provarla con un certo ritardo perché chi avrebbe dovuto farlo si era fratturata il braccio destro, mettendolo fuori uso. E invece.
E invece la Detect Pro è arrivata rivelandosi una sorpresa. Intanto la facilità di assemblaggio: tre pezzi da incastrare in un paio di secondi. La parte portatile, il braccio flessibile e la bocchetta per pavimenti. Poi abbiamo cominciato a usarla. E lo ha fatto chi aveva il bracco fratturato. La scopa elettrica di Shark corre sul pavimento liscio con estrema facilità e senza sforzo.
Il display è essenziale e chiaro. In funzione, se l’indicatore è blu significa che la scopa non ha incontrato uno sporco particolarmente impegnativo e la potenza del motore si autoregola su livelli normali; se invece ci si imbatte in detriti ritenuti pesanti, ecco che la potenza aumenta da sola fino a rendere rosso il display. Rosso che diventa arancione mentre l’elettrodomestico sta lavorando sodo, per poi tornare blu - a potenza normale - quando il “problema” è stato risolto. Insomma, basta accompagnare la scopa e al resto pensa lei se si utilizza la modalità Auto. Qualora si volesse mantenere più controllo, allora - sempre attraverso il display - si può optare per la funzione Eco, che riduce la potenza per allungare la durata della batteria; oppure si può ricorrere alla funzione Boost che spinge al massimo la potenza fino a quando si ritenga necessaria.
Abbiamo utilizzato per alcune settimane la scopa elettrica Shark Detect Pro in tutte le modalità. Francamente riteniamo la funzione Auto quella più comoda ed efficace perché abbiamo verificato che riesce a risolvere ogni problema. La riteniamo ideale per appartamenti di piccole e medie dimensioni. E il suggerimento che ci sentiamo di dare è di non utilizzarla per tutta la casa ogni volta: se la userete per una stanza singola, non ve ne accorgerete neppure di “lavorare” e forse vi divertirete pure, come è successo a noi.
Due difetti e mezzo che restano di gran lunga irrilevanti rispetto ai pregi. Il primo è la luce di cui è dotata la bocchetta per pavimenti. Illumina una porzione piuttosto piccola del pavimento e quindi bisogna avvicinarsi molto all’area che si intende pulire per avere un’idea dell’entità dello sporco; può succedere che si debba passare più di una volta sull’area da pulire se, come è il nostro caso, si conviva con un paio di mici che metterebbero a dura prova qualsiasi elettrodomestico. Il mezzo difetto è che quando si appoggia la scopa al muro in verticale, dopo averla utilizzata, qualche volta perde piccole quantità di detriti. Basterà un ulteriore “colpetto” di aspirapolvere per riparare.
Il prezzo si aggira attorno ai 250 euro. Che non è basso in sé per una scopa elettrica, ma riteniamo che rispetto alla qualità complessiva e ai benefici garantiti sia del tutto coerente.









