La trasformazione digitale galoppa, portando nella nostra vita una qualità nuova, spesso migliore, anche nel modo di consumare. Nel 2021 gli acquisti online di beni e servizi sono cresciuti del 21% rispetto al 2020 ma, con un maggior uso della Rete, sono aumentati crimini e raggiri online. In occasione della recente Giornata per la sicurezza in Internet - il Safer Internet Day - istituita dalla Commissione europea, si è principalmente parlato dei reati alla persona, come il cyberbullismo e altre forme di violenza digitale. Nel ricco catalogo dei rischi digitali, comunque, primeggiano anche le truffe e-commerce: prodotti mai consegnati, diversi da quelli ordinati, finti o contraffatti, e così via. Optime, l'Osservatorio Permanente per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica che riunisce enti e operatori del mercato elettrodomestico e dell’elettronica di consumo, sottolinea come il fenomeno sia sottostimato: secondo un’indagine di Unipol sono più di 10 milioni le vittime di un e-commerce imbroglione, la maggior parte dei quali non denuncia il reato subito perché non sa cosa fare e a chi rivolgersi.
La federazione ha stilato un decalogo per aiutare il consumatore a prevenire la truffa, riconoscendo situazioni di pericolo. Eccolo.
1. Verifica che siano correttamente riportati i dati della società titolare dell’attività commerciale (Nome della Società, Numero di Partita IVA, Numero di registrazione al REA e Sede).
2. Controlla sempre il metodo di pagamento: se sul sito sono stati inseriti i loghi delle principali carte di credito ma poi puoi comprare solo tramite bonifico bancario, questo è certamente un campanello d’allarme.
3. Presta attenzione alla scontistica: se c’è una differenza enorme (magari di 3 o 4 volte) tra il prezzo di partenza ed il prezzo al quale viene venduto il prodotto ci può essere qualcosa che non va.
4. Non fidarti mai al 100% delle recensioni: soprattutto quando sono positive. Cerca di capire se l’utente che ha dato 5 Stelle sia una persona reale e verifica l’eventuale esistenza di sue recensioni su altri venditori.
5. Controlla che le modalità di recesso e ripensamento, così come le condizioni per la garanzia, siano chiare e inequivocabili.
6. Bada, in relazione all'acquisto di materiale elettronico, che sia specificato che hai diritto al ritiro del tuo vecchio apparecchio (in ragione del principio Uno-contro-Uno sui RAEE di ogni dimensione) senza costi aggiuntivi.
7. L’etichetta energetica per alcuni prodotti, come televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e aspirapolvere è obbligatoria. Questa indicazione non è invece richiesta per alcune tipologie di prodotti più piccoli, come ad esempio smartphone, tablet, PC e rasoi elettrici.
8. Ogni televisore deve disporre dello standard tecnico T2 con HEVC. Qualora non fosse specificato, ci troviamo in presenza di un prodotto molto probabilmente non a norma.
9. Diffida se ti vengono proposti accordi “strani” o formule di marketing piramidali per le quali, a fronte di acquisti di persone da te coinvolte otterrai un bonus, o addirittura un guadagno. Il meccanismo “invita un amico” è, di per sé, legittimo ma spesso non sono chiare le modalità e ci possono essere problemi.
10. Un campanello d’allarme piuttosto evidente sono le somiglianze, nel nome e nella grafica, con società molto note. Diffida: sono studiate appositamente per sembrare un Brand ben conosciuto e carpire la tua fiducia.









